VENAFRO. Giunti in città il primo aprile già non hanno più voglia di Molise. Dopo le visite mediche presso una struttura di via Sant’Ormisda, erano stati alloggiati in via Pedemontana, all’interno di una sorta di centro di prima accoglienza. La loro permanenza in terra molisana è stata però fugace. Infatti, secondo le prime informazioni giunte alla nostra redazione, i profughi si sarebbero già dati alla macchia. Per competenza territoriale le indagini sono affidate ai Carabinieri della stazione di Venafro, i quali, però, possono fare ben poco.

Pare, infatti, che l’intenzione degli extracomunitari fosse quella di raggiungere Napoli e poi altre nazioni d’Europa. Andarli a “riacciuffare” sarebbe impresa ben ardua. Anche buona parte dei profughi assegnati all’Hotel Colombina di Frosolone si sarebbero già dileguati. In gran parte di origini africane (Somalia) erano giunti a Venafro a bordo di un pullman scorato dalle forze dell’ordine. Red. Cronaca.