VALLE DEL VOLTURNO. Ormai mancano pochi giorni all’inizio della raccolta delle olive sul nostro territorio,ma quest’anno ad allertare gli olivicoltori ci pensa la mosca olearia.il temibile insetto che insinuandosi nel frutto lo rende marcio e di scarsissima qualità ,compromettendo il lavoro svolto nell’intera stagione.
A detta di esperti del settore il proliferarsi del temibile insetto è dovuto ad una stagione estiva poco calda e all’inverno scorso poco freddo. Proprio questi due fattori son la concausa del proliferarsi del parassita che potrebbe creare i presupposti per una raccolta di cattiva qualità e di scarsa abbondanza.
Tra i residenti nella Valle del Volturno che sono possessori di oliveti di piccole e grandi dimensioni regna l’incertezza e lo sconforto nella temibile ipotesi che la mosca olearia prenda d’assalto in maniera massiccia le piantagioni, ma nello stesso tempo c’e’ la speranza che l’inconveniente sia di scarsa entità ,e, che con una piccola serie di trattamenti venga scongiurata una campagna olearia disastrosa sia qualitativamente che quantitativamente. F. Red.