RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA FIDAL MOLISE.

CAMPOBASSO. Si è svolta lo scorso 29 ottobre 2016-nell’auditorium “Arturo Giovannitti” di Campobasso la cerimonia di presentazione della 43^ edizione della Su e Giù, la storica non competitiva organizzata dal Gruppo Sportivo Virtus Campobasso in programma domenica 13 novembre pv. Ad aprire l’evento-magistralmente moderato da tre veri e propri pilastri della società Andrea Piscopo, Francesco Palladino e Rossella Santanelli- le immagini dell’edizione 2015 di una gara che da lustri rapisce e coinvolge la cittadinanza intera. Una manifestazione che quest’anno è dedicata alla memoria del prof. Leo Leone,tra i fondatori del Gruppo Sportivo Virtus, venuto a mancare otto mesi or sono. Ogni ulteriore parola sminuirebbe l’immenso valore di questa persona di elevato spessore il cui contributo nella formazione dei giovani della nostra terra è stato inestimabile. Poco dopo tra gli applausi di una platea visibilmente commossa Paolo Leone-figlio dell’indimenticato prof. Leo Leone ha ricevuto un’opera in rame realizzata dal maestro Silvano Ciccarella di Bojano. Copiosi i momenti toccanti vissuti nell’aula dell’ex Gil del capoluogo molisano ieri. E davvero tante sono state le gemme autoctone che sono salite sul palco a conferma del fatto che la nostra regione non solo esiste, ma dà i natali a menti che sanno affermare il loro talento nei più svariati ambiti.

A traghettarci in una dimensione onirica la mirabile esecuzione al mandolino di Tiziano Palladino, che a soli 29 anni vanta già numerosi premi vinti grazie al suo indiscusso talento. Semplicità e spontaneità hanno caratterizzato, poi,  l’intervento di Renato Chiocchio, scalpellino di Oratino. Ed il silenzio in sala è calato nel momento in cui Fratello Luciano Levri, in collegamento skype dall’Albania, ha illustrato dettagli relativi al suo progetto finalizzato a sostenere le comunità rom con particolare attenzione alla scolarizzazione delle donne. Nell’ottica della valorizzazione del territorio di grande impatto sono stati i fotogrammi di vari paesi del Molise montati con sensibilità e tecnica impeccabili. Di pregio le testimonianze dei sindaci di Pizzone-Letizia Di Iorio e di Civitacampomarano-Paolo Manuele, che hanno confermato il loro impegno/disponibilità nel promuovere iniziative sportive volte a coinvolgere le giovani generazioni e ad arginare lo spopolamento dei nostri centri. Di gran pregio le parole dell’arch. Franco Valente, che ha dato una volta ancora un saggio della sua profonda conoscenza del patrimonio artistico della nostra terra ed ha chiuso il suo intervento tributando un plauso ai giovani che restano in Molise e che si impegnano per la tutela e per la salvaguardia del nostro territorio. Valido il contributo dato dal gruppo degli Zig Zaghini di San Giovanni in Galdo che hanno portato in scena la c.d. danza del crivello. Giusto spazio è stato poi dato all’azienda Cofelice, che nella persona di Dionisio Cofelice ha guidato la platea nell’incantevole viaggio mirato alla scoperta dei molini e delle farine. Ringraziamenti vivissimi sono andati agli sponsor che anche quest’anno hanno reso possibile la realizzazione di questo evento. Ed ancora. atletica-interno-web

A ricordare l’importanza dell’istituzione “famiglia”, che unitamente alla scuola ed alle società sportive hanno il compito di formare i giovani un premio speciale è stato consegnato al nucleo familiare di Francesca Testa, Cadetta virtusina, chiamata sul palco a ritirare l’importante riconoscimento insieme ai suoi genitori. Un premio speciale è stato consegnato, altresì, a Paola Di Tillo, prima molisana che con la divisa di una società della nostra regione ha conquistato il titolo di campionessa italiana -categoria Assoluti-sulla distanza dei 50km. Sogno questo che è divenuto realtà a Seregno grazie alle dure sedute di allenamento (curate da Maurizio Paladino) cui Paola si è sottoposta fino al giorno della gara.  Non sono mancati riconoscimenti agli Esordienti, che rappresentano il futuro della società, ai Master che coltivano tra mille sacrifici la loro passione per la regina degli sport ed ai tecnici che con il loro sconfinato amore per l’atletica leggera a cui si uniscono le profonde competenze acquisite rendono possibili anno dopo anno il raggiungimento di brillanti risultati su pista, su strada e nelle campestri in ogni angolo dello stivale e non solo. Consensi meritatissimi poi ha raccolto il Maestro Domenico Fratianni che anche quest’anno ha realizzato con la maestria di sempre la medaglia, che verrà consegnata ad ognuno degli arrivati al traguardo. Ed a conferma del fatto che all’interno del Gruppo Sportivo Virtus carrozzeria e motore funzionano alla perfezione- così come affermato dal presidente del team Nicola Baranello- premio quale atleta esemplare dell’anno 2016 è stato consegnato a Rossella Santanelli. Il riconoscimento più ambito è andato a Carmine Dato, mentre Stefano Mascioli è stato premiato quale miglior operatore sportivo. Ad alternarsi sul palco per la consegna dei vari premi le autorità presenti:Antonio Battista, Carmelo Parpiglia, Guido Cavaliere, Mario Ialenti e Giuseppe D’Elia. Ed ora è iniziato il conto alla rovescia…Appuntamento dunque alle ore 10 del 13 novembre pv per lo start di una non competitiva che anche quest’anno saprà donarvi emozioni forti.