Durante il match di C2 tra il Castelpagano e la Polisportiva Venafro. Un malore non ha lasciato scampo all’atleta molisano Roberto Boromeo, che si è accasciato negli spogliatoi durante l’intervallo.

VENAFRO. Si è accasciato al suolo, negli spogliatoi, tra lo sgomento generale dei compagni di squadra. Un malore improvviso, che non gli ha lasciato scampo. E’ morto ieri nel tardo pomeriggio Roberto Boromeo, giocatore di calcio a 5 della Polisportiva Venafro, 42 anni. L’atleta si è sentito male nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, mentre la sua squadra era impegnata in un match di recupero in trasferta a Castelpagano (Benevento). Inutili i soccorsi.

Incredulità, costernazione e dolore tra giocatori e staff della formazione molisana di futsal, che milita nel campionato di C2. Il 42enne giocava in squadra insieme al fratello, molto noto a Isernia e Venafro per aver militato nelle locali compagini di calcio.

La partita è stata interrotta con l’arbitro che, informato dei fatti, ha subito avvertito il presidente di federazione per metterlo al corrente della tragedia. Incredulità in città dove il giovane atleta era davvero conosciuto. Quando la notizia ha fatto il giro di Venafro in moltissimi sono rimasti davvero senza parole.