Ambiente

Castel San Vincenzo: Emilio Izzo si oppone alla realizzazione dell’isola ecologica e convoca un sit-in conferenza stampa. Nasce il comitato per la valorizzazione dei rifiuti lacustri.

Pubblicato: 19-05-2017 - 234
Castel San Vincenzo: Emilio Izzo si oppone alla realizzazione dell’isola ecologica e convoca un sit-in conferenza stampa. Nasce il comitato per la valorizzazione dei rifiuti lacustri. Ambiente

Castel San Vincenzo: Emilio Izzo si oppone alla realizzazione dell’isola ecologica e convoca un sit-in conferenza stampa. Nasce il comitato per la valorizzazione dei rifiuti lacustri.

Pubblicato: 19-05-2017 - 234


L’incontro di protesta con la stampa e con i cittadini è fissato per lunedì 22 maggio alle ore 16.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA EMILIO IZZO (COMITATO PER LA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI LACUSTRI).

Un lago è un lago e quello di Castel san Vincenzo non fa eccezione! Un Parco Nazionale è un Parco Nazionale e quello d’Abruzzo, Lazio e Molise non fa eccezione! Il rispetto per questi ed altri luoghi a forte valenza ambientale-paesaggistica-naturalistica, vige sulle Alpi così come in Molise, su questo nessuno nutre dubbi, o meglio, nutrirebbe! Infatti, nel piccolo ma incantevole comune dell'Alta Valle del Volturno, a ben vedere ciò che stanno di fatto realizzando sembrerebbe per niente aderente all’idea di tutela, rispetto ed amore per le bellezze che hanno, forse inconsapevolmente, ma a loro e a pochi altri è stata riservata una tale meraviglia!

Ebbene, come nelle peggiori delle famiglie nelle quali nel loro seno domestico si consumano spesso i peggiori delitti e violenze contro le persone, parimenti, tra le mura ideali del perimetro comunale, si sta consumando una spregevole violenza contro la parte più debole di esse, un attacco riprovevole nei confronti della natura e del paesaggio. Un’isola ecologica (così come piace definire e veicolare la cosa da parte dell’amministrazione comunale locale all’opinione pubblica), una sorta di discarica a cielo aperto, che definire oscena è poca cosa! In pratica, i governanti del posto, nel confermare l’affronto dandoci dentro con i lavori anche con la pioggia, definiscono, carte alla mano, opera di valorizzazione l’accumulo di rottami di lavatrici, televisori, computer, materassi, w.c. e tanto altro ancora, a confine con il lago e sotto ed adiacente costone roccioso! Capisco che si faccia fatica a crederlo ed è per tale motivo che lunedì 22 maggio c.a. alle ore 16.00, terremo una conferenza stampa-sit in proprio vicino al casotto Enel, superando di poco la diga, esattamente sul luogo del “delitto”, prescelto per realizzare tale meraviglia!

Tutti i cittadini, le persone dei comuni limitrofi, la gente molisana e gli abitanti di questa meravigliosa nazione, sono invitati a toccare con mano e ad esprimere tutto il loro sdegno per bloccare quest’ennesima vergogna ai danni del bene pubblico.




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