A Castel San Vincenzo due pregiudicati di Capriati al Volturno finiscono nella rete dei Carabinieri.

Controlli sono stati eseguiti dai Carabinieri tra Isernia e comuni limitrofi, in particolare presso locali pubblici, piazze e strade della movida isernina, nel corso dei quali i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato il titolare di un locale notturno, 30enne di Isernia, che abusando di strumenti sonori disturbava il riposo delle persone residenti, mentre nei pressi di Macchia d’Isernia militari della Stazione di Monteroduni hanno fermato un 25enne di Napoli, trovato in possesso di un involucro contenente dosi di hashish. Indagini sono in corso per accertare se fossero per uso persone o se destinate all’attività di spaccio. Intanto il giovane dovrà rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Altri involucri contenenti hashish e marijuana sono stati rinvenuti abbandonati nei pressi di un locale pubblico. Tutta la droga recuperata è stata sottoposta a sequestro.

A Castel San Vincenzo, i militari della locale Stazione hanno denunciato due 50enni di Capriati al Volturno, in provincia di Caserta, con a carico già vari precedenti, i quali dopo aver raggirato un commerciante del luogo, acquistavano attrezzi agricoli senza poi corrispondere il prezzo pattuito. L’intervento degli uomini dell’Arma ha consentito di recuperare la refurtiva che è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita al legittimo proprietario, mentre i due 50enni dovranno rispondere del reato di truffa aggravata in concorso. A Venafro invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 18enne di Isernia per furto aggravato, in quanto aveva asportato ad una donna del luogo uno smartphone  di ultima generazione, del valore commerciale di circa cinquecento euro. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita alla proprietaria.

A Poggio Sannita, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone hanno rinvenuto una piantagione di marijuana all’interno di un giardino privato. Le piante sono state sottoposte a sequestro mentre il responsabile, un 40enne del luogo è stato denunciato per coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. In suo possesso è stato anche rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, utilizzato verosimilmente per la pesatura delle eventuali dosi da preparare una volta essiccata la sostanza. Sia le piante che il bilancino sono stati sottoposti a sequestro. Ulteriori indagini sono in corso da parte dei Carabinieri per accertare a chi fossero destinate le sostanze stupefacenti una volta pronte per essere immesse nel mercato illegale.