RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PROVINCIA DI ISERNIA.

ISERNIA. La situazione di dissesto della strada provinciale “Sangrina”, nel territorio ricadente tra i Comuni di Castel del Giudice e S. Angelo del Pesco, è stata oggetto di una discussione presso la Prefettura di Isernia. All’incontro, chiesto dall’amministrazione Provinciale e dai Comuni molisani interessati al dissesto,  erano presenti il Prefetto Guida, il sindaco di S. Angelo del Pesco Nunziatina Di Nucci , il dirigente regionale l’arch. Giarrusso, esponenti delle forze dell’ordine, il consigliere provinciale delegato alla viabilità Mike Matticoli e il responsabile del settore viabilità dell’Ente di via Berta Lorenzo Di Iacovo. Nel corso dell’incontro è stato evidenziata l’urgenza di interventi di ripristino in sicurezza del tratto stradale in oggetto.

“Come si sa le note vicende legate alle ristrettezze di risorse delle Province non ci consentono di poter intervenire su molte criticità. Ma la situazione viaria sulla Sangrina – ha affermato il consigliere provinciale Matticoli – sì è ulteriormente aggravata a seguito delle precipitazioni nevose dello scorso inverno e del cedimento delle barriere di protezione esterne, oltre al deterioramento del manto stradale che sopporta quotidianamente un numero elevato di traffico pesante. Dopo  ripetute segnalazioni, ordinanze di chiusura, riunioni e incontri in Regione, protocolli d’intesa interregionali ed intercategoriali, nella consapevolezza della importanza strategica di questo tratto, si è pensato  di risolvere soprattutto la questione legata alla sicurezza di chi transita giornalmente su questa importante arteria stradale.   La Regione Molise ha garantito l’immediata disponibilità di un milione e 100 mila euro, somma tuttavia non sufficiente a mettere in sicurezza l’intero tratto. Sarebbe infatti necessario almeno un altro milione di euro.  Vista la pericolosità di alcuni tratti di strada si è deciso che entro trenta giorni la strada sarà interdetta al traffico veicolare pesante con l’installazione di  barriere di cemento. Quello che ci auspichiamo ora è un intervento immediato della Regione Abruzzo che è la più interessata alla risoluzione di una problematica drammatica ed emergenziale che interessa non solo i due Comuni della Provincia di Isernia ma anche l’intero comparto manifatturiero della Val di Sangro con il suo trasporto su gomma”.

Il responsabile del Servizio viabilità e trasporti della Provincia di Isernia Lorenzo Di Iacovo ha chiarito nei dettagli gli interventi immediati: “Entro 30 giorni emaneremo apposita ordinanza di limitazione al traffico per automezzi con larghezza inferiore a due metri e trenta. Saranno creati due sbarramenti con blocchi di cemento: il primo appena dopo l’innesto di S. Angelo del Pesco con la variante proveniente da Gamberale (CH), l’altro al confine con la Provincia di Chieti all’innesto con la strada per Borrello. Poiché già è in atto un’ordinanza di limitazione al traffico pesante a 7, 5 tonnellate e tale ordinanza viene sistematicamente disattesa dagli autotrasportatori, si procederà alla sistemazione di blocchi di cemento che non consentiranno più il transito agli autocarri e Tir. Ci impegniamo – ha concluso Di Iacovo – a redigere in tempi brevi un ulteriore progetto stralcio per la somma che si è impegnata a erogare la regione Molise in cui si darà priorità alla riparazione del piano viabile e alla sistemazione dei ponti con opere di protezione laterali e provvisionali. L’appalto sarà subordinato comunque alla concessione e all’impegno di spesa nel programma regionale dell’assessorato regionale alle infrastrutture ”.