Prosegue il tour del presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Cotugno, nel “Molise che produce”. Tra archeologia, storia, cultura e ambiente incontaminato, le aziende agroalimentari site nella Valle del Volturno rappresentano una forte attrattiva per i tanti turisti che decidono di trascorrere un periodo di ferie in quest’altro angolo suggestivo del Molise.

Quando la storia si fonde con le tradizioni di questa terra” afferma il presidente Cotugno “baciata e resa fertile dal fiume Volturno, anche le produzioni agroalimentari della zona ne ricevono benefici in termini di qualità e specificità dei prodotti”.

Nel suo tour tra le Eccellenze del territorio, il presidente Cotugno è stato invitato a visitare, a Fornelli, la cooperativa “Le Sette Torri”, sorta da un’esperienza di associazionismo tra i diversi produttori della zona, dalla quale nasce l’olio autocnono “La Paesana bianca”. Un prodotto che ha ricevuto la certificazione DOP  e che rappresenta il biglietto da visita di Fornelli. Nata nel 2006, con il presupposto di “unire” le forze dei produttori locali, la capacità di esportazione di quest’olio rinomato ha raggiunto il quantitativo annuo di oltre 40 quintali, con un’importante presenza sui tavoli di rinomati ristoranti italiani. cotigno-olio-interno-web

L’esperienza di associazionismo che ho avuto modo di constatare a Fornelli è un elemento positivo tale da spingere più produttori ad unirsi con l’obiettivo di portare avanti un solo marchio certificato e di chiara matrice molisana” il commento del presidente Cotugno “Questa intuizione ha avuto ricadute positive sull’intera Valle del Volturno, riuscendo a far crescere una passione intorno a questa attività che ha moltiplicato gli assaggiatori di olio e i corsi di potatura, specializzando diverse persone nella raccolta dell’olio”. L’abile regia del presidente della Cooperativa, Ugo Centracchio, l’esperienza e la preziosa consulenza dell’agronomo Mario Stasi, hanno determinato la creazione di una delle maggiori Eccellenze molisane nel campo dell’ovicoltura.

Proseguendo il suo tour nella Valle, il presidente Cotugno, accompagnato dal sindaco di Rocchetta a Volturno, Teodoro Santilli, ha fatto visita all’azienda agricola Costantini. In un’area di interesse storico e paesaggistico che non ha nulla da invidiare ad altre zone d’Italia, il turismo rurale prende vita da esperienze come quelle della famiglia Neri, la cui attività è principalmente sviluppata sull’allevamento di mucche di razza bruna. La produzione di carne e di latte, con i loro derivati, finisce a metri zero sulla tavola dell’impresa agrituristica di famiglia.

Anche a Rocchetta, come in altri posti di questa meravigliosa regione” ha espresso Cotugno “ho avuto modo di apprezzare la dedizione e la professionalità di aziende a conduzione familiare che riescono, grazie alla genuinità dei propri prodotti, a varcare i confini regionali con grande successo. Prodotti fruibili anche in loco e a disposizione dei tanti turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero che arrivano per visitare l’area storica di San Vincenzo”.

L’ambiente di queste zone ha portato alcuni imprenditori a decidere di investire sui prodotti della natura. L’azienda Martino Valerio, che sorge sulla riva del lago di Castel San Vincenzo, è dedita alla coltivazione di frutti di bosco. More, ribes, lamponi e uva spina pronti per essere trasformati in marmellate che finiscono sulla nostra tavola, con tutta la genuinità che si può trovare in un ambiente incontaminato. Accompagnato dal sindaco Marisa Margiotta, il presidente Cotugno ha potuto ammirare da vicino le oltre 15 mila piantine, i cui prodotti sono particolarmente richiesti dalle attività ricettive della zona, da privati ma anche da fuori regione. Un’azienda che risplende per la location, per i metodi naturali di semina e di raccolta che rendono superlativi i propri prodotti.

Infine, nel corso della stessa giornata, il presidente Cotugno è tornato nuovamente nell’Alto Molise, a Castel del Giudice, invitato dall’azienda agricola Antonelli.

Sapere che i nostri insaccati sono risultati vincitori del “Campionato Italiano del Salame”, con un forte risalto mediatico per la produzione alimentare molisana, rappresenta un vanto e la giusta consacrazione per chi ha deciso di puntare tutto su tradizione e semplicità della produzione”.

Dal 1978 l’azienda Antonelli produce salumi nel solco della tradizione; dall’allevamento dei suini, alla macellazione fino alla stagionatura controllata in tutti i mesi dell’anno. Prodotti che arrivano sulla tavola di buongustai di fuori regione con il marchio registrato dello “Sprusciat”, la soppressata, che conserva inalterate le proprietà nutritive. Una genuinità difficile da individuare in prodotti simili, da qui il successo alla Fiera Campionaria delle Qualità di Milano.

Un altro tassello importante per chi, con grande coraggio” ha concluso Cotugno “ha deciso, nell’ambiente incontaminato dell’Alto Molise, di puntare tutto e solo sulla qualità delle carni. Un’altra testimonianza come tante aziende agroalimentari della nostra regione, con grande serietà e professionalità, contribuiscono a dare risalto alla purezza e alla qualità dei prodotti della nostra terra ”.