ISERNIA. Continuano senza sosta le attività dei Carabinieri a tutela dei lavoratori e dei settori in materia ambientale, agroalimentare e forestale. Nell’ambito di alcune operazioni condotte dai militari in provincia di Isernia proprio in questi delicati settori, ritenuti particolarmente sensibili, e sui quali è sempre altissima l’attenzione da parte dell’opinione pubblica, sono state eseguite varie denunce e sequestri.

Ad agire sul territorio una task-force composta dai Carabinieri dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Isernia, da quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, del Nucleo Operativo Ecologico e del Gruppo Carabinieri Forestale. Tra Isernia ed altri comuni della provincia, tre titolari di attività imprenditoriali nel campo edile, industriale e commerciale, sono stati denunciati per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per sfruttamento di lavoratori a nero, mentre il titolare di un’azienda zootecnica è stato denunciato per utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento in assenza delle prescritte comunicazioni alle competenti autorità. Infine, il proprietario di una impresa agricola è stato denunciato in quanto dopo aver realizzato un allaccio abusivo ad un pozzetto d’ispezione dell’acquedotto molisano, asportava illecitamente acqua da utilizzare nelle attività della sua azienda. L’impianto è stato sottoposto a sequestro.