CAMPOBASSO. Cinque anni di attività amministrativa regionali e due anni e mezzo alla guida della Presidenza del Consiglio Regionale del Molise. Tutto sviscerato in oltre mezz’ora di conferenza stampa questa mattina presso la sede del Consiglio regionale del Molise. Vincenzo Cotugno alla presenza della stampa regionale ed accompagnato dal consigliere Parpiglia e dal segretario generale Tamburro, ha stilato il report dei risultati raggiunti, con numeri alla mano davvero ragguardevoli per chiudere un 2017 con il segno positivo, in vista di quello che si dovrà fare nel 2018 prima del rinnovo del Consiglio regionale. L’azione politica parla dello svolgimento solo nell’ultimo anno di ben 35 Consigli regionali, 23 leggi regionali approvate e oltre 300 delibere emendate. Ma non solo nell’arco dei cinque anni della legislazione regionale si sono svolte ben 209 sedute del Consiglio con l’approvazione di ben 1500 delibere e grazie ad un efficiente controllo dei costi, le sedute consiliari sono costate meno ai molisani per ben un milione e 130mila euro dal 2014 ad oggi, grazie ad un taglio complessivo delle spese.

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Tra gli interventi più importanti per cui Cotugno ha “lottato”, quello della battaglia vinta per la salvaguardia della Corte di Appello di Campobasso; il progetto per la sicurezza del territorio regionale con l’installazione di oltre 500 telecamere, il riordino della Polizia locale regionale; l’ambiente e l’inquinamento con il monitoraggio costante della piana di Venafro; la coesione istituzionale e il rilancio del marchio Molise. Tutto questo grazie aventi come la festa dei Molisani nel Mondo e la valorizzazione del Molise che produce. Chiusura per il presidente con un appello ai molisani con risvolto politico. “Fino ad ora siamo stati uomini moderati di centro, aggregati alla sinistra per diversi motivi. Abbiamo lavorato bene senza contrasti, ma a volte – conclude Cotugno in conferenza stampa – ci siamo sentiti snobbato e stretti nei nostri panni. A gennaio decideremo il futuro di Rialzati Molise e delle prossime elezioni regionali”. Un monito al presidente Frattura?

SVILUPPO ALL’ESTERO: accordo con l’Università di alcune regioni della Cina per la ricerca e la valorizzazione dei cervelli molisani (Presente alla conferenza stampa il dottor Antonecchia ricercatore per conto di Unimol in Cina);

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: certificazione dell’Acqua Molisana del Matese usata nella produzione industriale dalla Molisana, con nome del Molise che gira in tutto il Mondo;

PROGETTI ALL’ESTERO ED EDUCAZIONE SCOLASTICA: collaborazione ed accordi di amicizia con altri stati membri dell’Unione Europea. Educazione alla salute nelle scuole con progetti mirati al contrasto dell’obesità infantile;

LIBRO BIANCO sulle malattie derivanti dall’inquinamento. Accordo con i medici di base per il monitoraggio dell’incidenza delle patologie nella piana di Venafro, derivanti dall’inaquinamento ambientale.