La truffa smantellata dai Carabinieri della locale compagnia. Ad Isernia ritirata la patente ad una 90enne.

Un cittadino di un paese dell’Alto Volturno, in provincia di Isernia,  si è rivolto alla Stazione dei Carabinieri di Castel San Vincenzo, dopo aver constatato, all’atto dell’arrivo di alcune cartelle esattoriali dell’Equitalia relative sia a mancati pagamenti di infrazioni al codice della strada che a pedaggi autostradali, di essere intestatario, da alcuni anni,  di più veicoli di fatto mai acquistati e/o posseduti. Le indagini condotte nell’immediatezza dai Carabinieri,  anche attraverso la consultazione delle banche dati in uso alle Forze di Polizia e la materiale acquisizione della documentazione relativa ai vari passaggi di proprietà e delle polizze assicurative rca, hanno portato alla luce un utilizzo fraudolento di alcuni documenti personali dell’ignaro cittadino.

Dagli accertamenti è emerso che tali documenti esano  stati carpiti con molta probabilità durante degli acquisiti fatti dalla vittima presso un centro commerciale Campano. I documenti venivano poi utilizzati per l’acquisto di alcuni veicoli e per la stipula dei relativi contratti assicurativi intestati al cittadino Isernino. La truffa, messa in atto anche con la complicità di assicuratori e titolari di agenzie di pratiche auto operanti in Campania, ha portato alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di dieci persone,  che dovranno rispondere di truffa aggravata e falsità ideologica.  Ulteriori indagini sono in corso da parte dei Carabinieri per accertare l’eventuale complicità di altre persone nella vicenda.

Una donna novantenne, alla guida dell’auto di proprietà del figlio,  nel percorrere il centro abitato di Isernia,  ha investito altre due donne,  una ottantacinquenne ed una sessantacinquenne, che sono state prontamente soccorse e trasportate in ospedale per i successivi accertamenti sanitari.

Fortunatamente hanno riportato lesioni non gravi.  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia intervenuti sul posto,  hanno accertato che l’anziana conducente era in possesso della patente di guida scaduta di validità. A tal punto i Militari hanno dovuto necessariamente procedere al ritiro del documento di guida mentre sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’esatta dinamica che ha portato all’investimento delle due vittime.