Nella giornata odierna, 10 ottobre, ricorre l’avvenimento dell’eccidio dei 900 martiri volturnensi che nel lontano 881 furono preda dell’attacco dei saraceni. A distanza di circa trent’anni da questo evento luttuoso, nel 914, il monastero benedettino fu ricostruito e venne trasferito sulla riva destra del Volturno alla fine dell’IX secolo e da lì iniziò, con il ritorno di 30 monaci benedettini, l’opera di incastellamento di molti centri attualmente presenti nella Valle del Volturno.

La ricorrenza dell’eccidio è occasione per ricordare le comuni origini di noi abitanti volturnensi e preservare una memoria che è sempre più minoritaria. Presso l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, alle ore 17.30 ci sarà l’accoglienza dei pellegrini, che stanno attraversando, in ricordo dell’eccidio, i luoghi della Valle del Volturno e messa in suffragio per i martiri volturnensi.