Nel corso dei servizi d’istituto i Carabinieri costantemente vigilano ed adottano tutte le misure al fine di constatare le violazioni  alle prescrizioni delle misure cautelari personali alternative alla detenzione in carcere. Nel corso dei sevizi effettuati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro e dalla Stazione di Colli a Volturno, si è accertato che un trentenne di Fornelli aveva violato una serie di misure al quale era sottoposto: misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, del divieto assoluto di trattenersi fuori dalla propria abitazione in prescritti orari e di non frequentare ambienti notturni di solito frequentati da pregiudicati e da consumatori di alcool e sostanze stupefacenti.

In considerazione delle ripetute violazioni commesse dall’uomo, che attuava una condotta illegittima dell’inosservanza del provvedimento medesimo, su indicazione dei militari dell’Arma, la competente A.G. disponeva la sostituzione della misura alternativa con la custodia cautelare in carcere. Pertanto il prevenuto, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Isernia.

Pescopennataro: Raccolta tartufo, i Carabinieri Forestali sanzionano cavatore senza tesserino con multa da 6mila euro.

 I Carabinieri della Stazione Forestale di Pescopennataro, hanno intensificato i servizi di controlli sui ricercatori di tartufi, per verificare la corretta applicazione delle norme che disciplinano la raccolta del prezioso tubero ed evitare che a causa dell’imperizia di alcuni di loro si arrivi al totale danneggiamento delle tartufaie. Dai controlli effettuati dai Carabinieri della specialità Forestale, sono emerse diverse irregolarità, in particolare  hanno avuto modo di individuare un soggetto intento alla raccolta di tartufi sprovvisto del tesserino di idoneità necessario per l’attività di raccolta; privo del prescritto attrezzo e dell’abbigliamento di alta visibilità previsto nei peridi di caccia al cinghiale, con l’ausilio di un cane sprovvisto di microchip. I Carabinieri Forestali hanno così proceduto  alla contestazione delle violazioni amministrative per un importo totale di circa 6000 (seimila) euro.