Il numero uno uscente è stato nominato dall’assemblea dei soci per altri quattro anni.

Sarà un 2020 all’insegna di tante sfide per il CSV Molise: l’incremento ulteriore dei soci, l’implementazione dei corsi di formazione con un’attenzione particolare a temi quali internazionalizzazione e comunicazione, l’avvio di nuove consulenze e molto altro ancora e la stipula di nuovi protocolli d’intesa, dopo quelli già siglati con Ufficio scolastico regionale e Ordini dei commercialisti. Obiettivi da raggiungere che andranno ad affiancarsi alle mete già conquistate e che hanno reso, a tutti gli effetti, il Centro di servizio per il volontariato del Molise una sorta di istituzione per gli operatori del Terzo Settore. Su questi aspetti si è concentrato Gian Franco Massaro nel discorso che ha pronunciato al momento della sua conferma a capo del CSV Molise.

Sabato scorso, 7 dicembre 2019, all’hotel San Giorgio di Campobasso, si è svolta l’assemblea elettiva e, alla presenza di una nutrita rappresentanza di associazioni e organi soci, è stato conferito il secondo mandato al presidente uscente del Centro di servizio. 

Una grande soddisfazione per tutto lo staff, arrivata grazie all’apprezzamento espresso dagli operatori verso le attività condotte dal CSV negli ultimi due anni.

«È stato un periodo di lavoro molto intenso – ha detto Massaro -. Ho voluto alzare l’asticella e far conoscere questa realtà a tutto il territorio. Siamo riusciti ad aumentare il numero delle associazioni che fanno riferimento a noi, abbiamo inaugurato due nuove sedi a Isernia e a Termoli, in modo da offrire una ‘casa’ alle associazioni, anche a quelle che non hanno ancora aderito al Centro di servizio. Inoltre è stato dato un forte impulso alle attività formative, tanto che proprio ultimamente abbiamo avuto ottimi riscontri per i corsi sulla progettazione, sul fundraising e peopleraising, nonché sulla gestione delle risorse umane. Recentemente abbiamo concluso un progetto col Convitto Mario Pagano di Campobasso, conferendo dei premi agli studenti che hanno realizzato degli elaborati sul volontariato. E ancora i nostri consulenti hanno incontrato centinaia di operatori, per aggiornarli sulle modifiche introdotte dalla riforma del Terzo Settore. Non per ultimo, abbiamo vissuto due feste del volontariato che hanno rappresentato appieno il significato del nostro operato».

Una sintesi, quella illustrata da Massaro, che però vuole essere un punto di partenza per migliorare e per stringere ancora di più il legame con le organizzazioni che ogni giorno lavorano nel no-profit.

Il nuovo mandato, quindi, inizia all’insegna della continuità ma anche con l’ausilio di una squadra rinnovata, che presto si ritroverà nel primo consiglio direttivo.

Durante l’assemblea sono stati eletti, infatti, anche gli otto consiglieri che affiancheranno Massaro nei prossimi quattro anni di mandato: Piero Petrecca, dell’associazione Tikané Assiem di Isernia; Annamaria D’Andrea, dell’AIC Molise (associazione italiana celiachia); Mario Rosario D’Apice, dell’ADMO Molise (associazione donatori di midollo osseo); Luigi Lucchese, di Ambiente Basso Molise; Francesco Fusco, della Lilt provinciale di Campobasso; Michele Di Domenico, di CVP Campomarino; Angiolino Laviola, dell’Odv di Protezione civile di Montenero di Bisaccia; Flaviano Alfieri, dell’AVIS di Santa Croce di Magliano.

Faranno parte dell’organo di controllo invece Antonio Capasso dell’ADMO Molise; Alessandra Di Battista dell’Assoraider di Campobasso e Antonio Tomba dell’AVIS comunale di Isernia.

Sono stati eletti nella commissione di garanzia infine: Claudio Macari dell’associazione protezione animali, natura e ambiente di Isernia; Maria Antonietta Mariani del CIF Molise (Centro italiano femminile) e Patrizia Pano dell’ANPEAS (associazione nazionale per la progettazione e le attività sociali).

La serata si è conclusa con lo scambio degli auguri per le prossime festività.

«Esserci incontrati e aver rinnovato le cariche sociali proprio in questo periodo ci induce maggiormente a tenere presente la nostra missione – ha concluso Massaro -. Operiamo nell’esclusivo interesse dei cittadini. Grazie ai volontari aiutiamo chi ha bisogno, siamo presenti nei luoghi delle emergenze e sosteniamo coloro che si sentono ai margini. Sono i volontari la nostra forza ed è per questo che cercheremo di offrire loro maggiori strumenti, così com’è proprio del Centro di servizio».