RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ASSESSORE AL BILANCIO COMUNE DI RICCIA LUCA COROMANO

Gentili Consiglieri,

Questa sera il consiglio comunale è chiamato ad esaminare e approvare il bilancio di previsione del nostro Ente per il prossimo triennio 2020-2022.

È un momento tra i più significativi dell’attività amministrativa perché si definiscono gli obiettivi programmatici di ciascun settore, prevedendo i relativi stanziamenti per i vari capitoli di spesa a fronte di giustificate previsioni di entrata.

Prima di passare all’esame del documento permettetemi di fare una breve considerazione su quanto accaduto nello scorso consiglio comunale del 31 dicembre, quando i consiglieri di minoranza hanno chiesto ed ottenuto, devo dire con senso di responsabilità da parte della maggioranza, il rinvio di alcuni punti posti all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione del bilancio previsionale 2020-2022 ponendo una questione meramente formale sulla tempistica circa la trasmissione della proposta di delibera sulla TARI in via provvisoria. Ci tengo a precisare che tutta la documentazione inerente il bilancio di previsione, dove è ricompresa anche la componente TARI, era stata messa a disposizione dei consiglieri di minoranza nei modi e tempi previsti dal Regolamento di Contabilità e quindi ben 20 giorni prima della seduta del consiglio, senza mai essere stata ritirata dai consiglieri stessi, se non negli ultimi giorni utili. La minoranza ha trionfalmente riportato la notizia del rinvio sui social dichiarando che “sono state ristabilite le regole entro le quali deve avvenire il confronto democratico”.

Le regole, consiglieri di minoranza, quelle che non sono state mai eluse dalla maggioranza, come dimostrato anche in questo caso, riguardavano, a mio avviso, nel particolare caso il dovere di dare una risposta e una dimostrazione concreta ai cittadini attraverso l’approvazione del documento contabile, garantendo l’efficienza amministrativa da noi avviata e al tempo stesso beneficiando degli indubbi vantaggi gestionali per chi approva il bilancio entro l’anno. Sono convinto, e mi riferisco anche alle ultime asserzioni della minoranza circa il pagamento delle tasse a Riccia, che chi ha responsabilità e rappresentanza istituzionale debba sempre preservare e garantire l’immagine e il bene della propria comunità, dentro e fuori le mura cittadine, ponendo un confronto e non un giudizio, un diverso punto di vista e non una presa di posizione, un’alternativa o una diversa soluzione, ma non una critica, fine a sé stessa. Quello vostro del 31 dicembre scorso, consiglieri di minoranza, è stato solo il tentativo di non dare merito ad una amministrazione e agli uffici comunali per aver portato l’approvazione del bilancio di previsione entro l’anno, cosa che non succedeva da tempo nel Comune di Riccia. Questo merito noi ce lo prendiamo appieno in ugual modo e misura anche a distanza di 15 giorni, perché sappiamo bene quale è stato il lavoro di tutti per raggiungere tale obiettivo temporale e sappiamo bene quale è la dimostrazione che vogliamo dare a chi ci ha dato fiducia 7 mesi fa.

Credo di poter dire che questo obiettivo temporale è molto importante e altrettanto raro, sia nel contesto locale, sia nel panorama nazionale, con un documento contabile sovente approvato ad Esercizio Finanziario già ampiamente avviato.

Certamente la volontà politica in tal senso è stata decisiva, ma il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie all’organizzazione e alla professionalità del servizio Finanziario del Comune, della dott.ssa Zingarelli, alla quale va il nostro ringraziamento.

La proposta di bilancio è stata approvata dalla Giunta Comunale con delibera n. 178 del 02/12/2019 e tutta la documentazione è stata messa a disposizione dei consiglieri, così come previsto dal vigente Regolamento di Contabilità, art. 10 e 11, in modo che gli stessi consiglieri hanno avuto la possibilità di esaminarla e valutarla.

Il bilancio di previsione è corredato dal parere favorevole del Revisore dei Conti dove si attesta che il documento è stato redatto nell’osservanza delle norme di Legge, dello statuto dell’Ente e del regolamento di contabilità, dei principi contabili previsti dall’art. 162 del TUEL e dal D.Lgs 118/2011. L’organo revisore ha rilevato inoltre la congruità ed attendibilità contabile delle previsioni di bilancio, oltre che il rispetto degli equilibri di finanza pubblica, così come disposti dalla Legge di Bilancio 145/2018.

Il bilancio di previsione per l’anno 2020 trova il suo equilibrio finanziario nell’importo complessivo di € 13.637.987,09 suddiviso per quanto riguarda la parte corrente in € 5.645.962,09 (dove le entrate ai titoli I, II, III coprono le spese al titolo I e IV, quest’ultima relativa alla quota capitale dei mutui da rimborsare) e per quanto riguarda la parte capitale in € 826.125,00 (dove le entrate ai titoli IV e VI – contributi regionali + mutui coprono le spese al titolo II – spese opere pubbliche). La restante somma è ripartita in egual misura sia in entrata che in uscita e fa riferimento alle anticipazioni di tesoreria per una movimentazione della spesa pari ad € 5.075.000,00 e ai servizi per conto di terzi per € 2.090.900,00.

Siamo riusciti a quadrare il bilancio senza aumentare la tassazione sui cittadini, senza modificare il costo per i servizi a domanda individuale, confermando tutti i progetti e i servizi realizzati nel 2019 anche per il 2020, con l’aggiunta di ulteriori interventi ed opere pubbliche.

Entrando nel dettaglio analizziamo i tratti più importanti del nostro bilancio

ENTRATE: la parte corrente rappresenta un volume di entrata molto simile a quella della passata annualità

TRIBUTARIE

IMU: valore di bilancio € 645.000,00.Resta immutata rispetto al 2019, con la conferma per l’anno in corso della regolamentazione e delle aliquote deliberate lo scorso anno. L’aliquota ordinaria di base per gli altri immobili è pari al 8,9 per mille mentre l’aliquota abitazione principale di lusso è pari al 4 per mille.

TARI: per quanto riguarda la TARI si manterrà sostanzialmente la medesima disciplina dell’anno scorso con l’obbligo di coprire interamente al 100% da parte degli utenti la spesa indicata dal Piano Finanziario, come previsto per legge. Il ruolo TARI per l’anno 2020 ammonta in via provvisoria ad  € 588.000,00, in attesa degli aggiornamenti introdotti dalla Delibera ARERA 443/2019, la quale prevede delle agevolazioni come il BONUS TARI 2020 per le persone con difficoltà economiche.

ADDIZIONALI COMUNALI ALL’IRPEF: Per l’addizionale comunale IRPEF si confermano le seguenti tariffe gestite a scaglioni:

  • esenzione fino a € 8.000,00
  • da 0 a 15.000,00 euro: 0,58 %
  • redditi da 15.001 a 28.000 euro: 0,68 %
  • redditi da 28.001 a 55.000 euro: 0,78 %
  • redditi da 55.001 a 75.000 euro: 0,79 %
  • redditi oltre 75.001 euro: 0,80 %

Iscritta a bilancio la somma di € 244.015,00

TRASFERIMENTI ERARIALI

QUOTA FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE alimentata da I.M.U., il valore dei trasferimenti si assesta sulla base dei valori accertati nell’anno 2019 all’incirca di € 356.000,00

QUOTA FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE derivante da ristoro minori introiti T.A.S.I.: all’incirca € 297.000,00

CONTRIBUTI REGIONALI PER PIANO SOCIALE DI ZONA: € 1.354.225,49 – altri progetti sono in fase di aggiudicazione da parte della Regione e saranno inseriti in Bilancio e oggetto di variazioni durante l’anno 2020.

Le ENTRATE EXTRATRIBUTARIE riguardano proventi di gestione degli acquedotti, per un totale di circa € 400.000,00, suddivisi per il 67% da quelle gestite dal Comune (centro urbano e acquedotti rurali) e per il 33% da quelle gestite dalle singole società private. Inoltre tra le entrate extratributarie rientrano le sanzioni amministrative, i fitti, le compartecipazioni del trasporto scolastico, della mensa e della scuola di musica, la vendita della legna.

ENTRATE IN CONTO CAPITALE al titolo IV e VI fanno riferimento a trasferimenti per finanziamenti regionali per € 666.125,00 e al prestito mediante accensione di mutuo per € 160.000,00 relativo al cofinanziamento dell’intervento di messa in sicurezza dell’area naturalistica del bosco Mazzocca.

USCITE: nella parte relativa alla spesa il nostro bilancio è un bilancio rigido e le leve su cui agire sono ben poche. Circa il 20% della parte corrente, infatti, è occupato dai costi del personale. L’importo lordo delle spese di personale previsto per il 2020 è pari a € 1.155.571,22, sostanzialmente è inferiore alla media del triennio 2011/2013 rispettando i vincoli imposti dalla legge. Attualmente in servizio risultano n. 20 unità, con una pianta organica di 28. Abbiamo previsto nel prossimo triennio l’assunzione part-time di 3 unità, da inquadrare uno nel profilo B e due nel profilo C.

Altra parte consistente delle spese è quella che riguarda il Piano Sociale per garantire continuità dei servizi ai 25 Comuni afferenti all’ambito territoriale sociale Riccia-Bojano. L’importo iscritto attualmente a bilancio è pari ad € 1.354.225,49 per garantire attività di assistenza domiciliare anziani e disabili, pagamenti ai professionisti e tutte le altre funzioni collegati al piano.

Sempre nelle spese correnti rientrano i costi relativi alla pubblica illuminazione (circa € 80.000,00), alle utenze dei locali comunali (circa € 50.000,00), al trasporto scolastico (circa € 187.000,00), alla manutenzione delle strade, degli acquedotti e degli stabili comunali (circa € 90.000,00).

Il finanziamento delle opere in conto capitale riguarda diversi settori di intervento, principalmente facciamo riferimento, nell’ambito della strategia SNAI, al finanziamento di € 349.300,00 relativo all’intervento di ristrutturazione di un edificio singolo da inserire nel distretto “Albergo diffuso – Borgo del Benessere”. Altro finanziamento inserito è quello dell’importo totale di € 400.000,00 a valere sulla misura 7.5 del PSR riguarda la messa in sicurezza dell’area naturalistica bosco Mazzocca. Concorrono, inoltre, alla determinazione delle spese in conto capitale gli oneri di urbanizzazione e la manutenzione patrimonio comunale.

La struttura del bilancio è stata improntata a criteri di equilibrata prudenza, così da mettere ulteriormente al riparo l’Ente rispetto ad eventi futuri. Mi riferisco alla gestione dei fondi rischi ed agli accantonamenti, la cui alimentazione ha ampiamente rispettato le percentuali minime di accantonamento previste dai principi di contabilità finanziaria. Il nuovo Sistema di contabilità armonizzato prevede che le entrate vengano accertate per l’importo totale del credito anche se di dubbia esigibilità, cioè quelle di cui non vi è certezza di riscossione. Per tali crediti è obbligatorio effettuare un accantonamento nell’apposito FCDE (fondo crediti dubbia esigibilità) e vincolare una quota del risultato di amministrazione. Quest’ultimo aspetto ha riflessi economici di grosso impatto: la percentuale di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità è del 95% della percentuale di mancata riscossione di alcune tipologie di entrate. Per il calcolo della percentuale di mancata riscossione si fa riferimento alla media del rapporto tra gli incassi in competenza e gli accertamenti degli ultimi 5 esercizi approvati. L’importo accantonato a bilancio nell’esercizio finanziario 2020 è € 283.324,04.

Anche per quanto riguarda altre significative voci di entrata, le cifre previste sono prudenziali, ma riteniamo che questa impostazione rappresenta un valore aggiunto per la salute dei nostri conti.

Viene confermata inoltre, nell’impostazione del bilancio,l’importanza fondamentale del ruolo della cultura, dello sport e del tempo libero, con un’impostazione particolarmente rivolta alle esigenze ed alle prerogative della popolazione giovanile.

Il nostro Comune rientra ampiamente nei limiti di indebitamento previsti dall’art. 204 del TUEL. Il relativo prospetto presenta una percentuale di indebitamento complessiva di 2,18%, mentre il limite fissato dal TUEL è il 10%.

A conclusione di questa relazione vorrei rassicurare i cittadini sul nostro agire che è e sarà sempre ispirato al principio del “buon padre di famiglia” adottando una condotta diligente, corretta e secondo buona fede. La nostra priorità è e sarà, per tutta la durata del nostro mandato, quella di garantire servizi di buona qualità, a sostegno delle famiglie, della scuola, degli anziani, del sociale e dell’ambiente. Il tutto, nel rispetto delle norme e garantendo una corretta gestione economico finanziaria.

Personalmente, come assessore al ramo, sono al primo bilancio di previsione presentato a questo consiglio. Ritengo che, pur non avendo avuto grossi margini di azione in quanto molte caselle di entrate e spese sono obbligate, abbiamo tuttavia mantenuto i conti in ordine, garantendo i servizi ai cittadini nel rispetto dei parametri di finanza pubblica.

Forte di questa convinzione, chiedo al Consiglio il voto favorevole per questo Bilancio di Previsione per il triennio 2020-2022.