RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA COMUNE DI SCAPOLI 

Il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato ufficialmente al Sindaco di Scapoli la concessione del finanziamento di 200 mila euro per il Progetto “Note di innovazione al Museo della Zampogna” nell’ambito dell’iniziativa statale di recupero dei luoghi culturali italiani.

Nelle prossime settimane il Sindaco verrà convocato al Ministero per i beni e le attività culturali per la firma della convenzione e l’erogazione del finanziamento necessario per l’avvio dei lavori.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ottengono, a distanza di pochi giorni dall’altro finanziamento ministeriale di 550 mila euro sul dissesto idrogeologico, un altro importantissimo successo.

“Questo fondamentale finanziamento, che farà compiere un decisivo salto di qualità al Museo della Zampogna – afferma Sparacino -, con innovazioni tecnologiche degne dei più grandi Musei italiani, è stato ottenuto soprattutto grazie all’intuizione dell’Assessore all’Innovazione Angelo Rufo che, ormai qualche anno fa, propose di partecipare all’iniziativa del Governo dell’epoca e che poi ne ha curato tutte le fasi con la Presidenza del Consiglio. Per comprendere a pieno l’eccezionalità di questo finanziamento, bisogna considerare i numeri incredibili delle richieste presentate da tutta Italia, ben 140 mila segnalazioni per un totale di circa 8 mila luoghi culturali candidati al finanziamento, nonché il fatto di essere stato confermato da tutti i Governi che si sono avvicendati negli ultimi anni.

Il nostro Progetto è stato valutato dalla Commissione tecnica ministeriale come il 90° tra i soli 271 finanziati in tutta Italia, a dimostrazione che il Museo della Zampogna è stato ritenuto un patrimonio culturale nazionale da conservare e valorizzare e su cui investire risorse statali.

Noi continuiamo con la politica dei fatti concreti, l’unica che conosciamo e che portiamo avanti insieme con tutta la squadra – conclude il Sindaco – restando concentrati sul nostro unico obiettivo: volere il bene e lo sviluppo di Scapoli.”