Fase 3 e bambini, il Garante dei Diritti della Persona presenta una proposta per la riapertura dei centri estivi

Spettabili testate giornalistiche,
in veste di Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza – ai sensi dell’art. 12 l.r. 9 dicembre 2015 – ho prestato particolare attenzione alle disposizioni varate dal Governo, nella gestione dell’emergenza sanitaria, relative ai bambini. Più volte ho sollecitato le parti istituzionali a focalizzare l’attenzione sulle esigenze dei più piccoli, fino ad oggi sacrificate in nome dell’esigenza di assicurare il rispetto delle norme di sicurezza. Ritengo, però, che non si possa più attendere oltre: i diritti dei bambini alla ripresa di una normale vita di relazione e allo svolgimento di regolare attività ludico-ricreativa non possono più essere messi da parte. Per questo motivo ho inteso elaborare una proposta contenente delle indicazioni concrete per promuovere la riapertura dei centri estivi. Si tratta di misure, predisposte seguendo le specifiche Linee guida governative (di cui all’allegato 8 del DPCM del 17 maggio 2020), da cui le diverse amministrazioni comunali – ferma restando l’autonomia degli enti municipali – potranno prendere spunto nel caso in cui non abbiano già approntato dei propri programmi organizzativi.

Lo stesso documento è stato sottoposto, oltre che direttamente all’attenzione dei Comuni molisani, anche a quella della Regione Molise e dell’Anci Molise, affinché vogliano attivarsi per quanto di propria competenza, per sollecitare la necessaria riattivazione dei centri estivi.
Per conoscenza, si invia il medesimo documento anche agli organi d’informazione autorizzandone, ove ritenuto di interesse, la divulgazione.
Cordiali saluti,

il Garante regionale dei Diritti della Persona
Leontina Lanciano

Proposta indicazioni ‘Centri estivi 2020’