RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA AIDA ROMAGNUOLO PRIMA IL MOLISE

Santa Croce di Magliano ha bisogno di acqua, lavoro,  sanità, viabilità, trasporti, servizi e non di pali eolici. Per questo motivo ho presentato una mia mozione in Consiglio Regionale per impegnare il Presidente della Giunta Regionale  ad un immediato interessamento al fine di porre in essere tutte le iniziative atte a sospendere lo studio di valutazione per l’autorizzazione ambientale di un impianto eolico da realizzare in agro di Santa Croce di Magliano avviato dal Ministero dell’Ambiente e, a rivedere il Piano Energetico Ambientale Regionale. È quanto dichiarato da Aida Romagnuolo .

L’ amministrazione comunale di Santa Croce di Magliano, ha continuato Romagnuolo, ha votato all’unanimità la totale contrarietà alla realizzazione di tale impianto come da delibera n. 18 del 03 giugno 2020.

La zona prescelta è di assoluto pregio, tanto da ottenere azioni di vincolo paesaggistico anche per la vicinanza al tratturo, oggetto di progetto Cis anche ai fini turistici e della splendida Abbazia di Melanico di recente ristrutturata con interventi di adeguamento di pregio da parte della competente Soprintendenza del Molise.

Il Molise non merita ulteriori scempi, ha proseguito Romagnuolo,  merita invece una seria programmazione che riporta alla centralità la natura ambientale e turistica di un territorio ad unica vocazione.

Nella nostra Regione gran parte dei fantomatici  pali eolici sono fermi per una  sovrapproduzione di energia elettrica rispetto al fabbisogno e quindi, i dubbi e le perplessità  non solo restano ma aumentano nel cercare di capire chi c’è dietro queste iniziative di speculazione.

Si ravvede, inoltre, ha concluso Romagnuolo, la necessità di una immediata modifica al Piano Energetico Ambientale Regionale, affinché il nostro territorio venga tutelato e non deturpato.