Di Michele Visco

STATALE 158. Da anni ci battiamo per la salvaguardia e la sicurezza degli automobilisti che quotidianamente transitano sulla statale 158 “Valle del Volturno”, soprattutto lungo il tratto tra Montaquila e Colli a Volturno. Una delle arterie nazionali, forse addirittura, la più trafficata in tutto il centro sud Italia, a detta delle varie statistiche annuali, elaborate da Anas e diverse associazioni.

Un tratto stradale che fa da confine virtuale tra più regioni. L’Abruzzo, il Molise, la Campania ed il Lazio. Chilometri d’asfalto che hanno fatto la “fortuna” di numerosi attività commerciali negli anni e che ora stanno subendo la crisi dettata dalla fase 3 dell’emergenza Covid-19, dalla quale pian piano sembra che si stia uscendo.

Asfalto di sangue molte volte che ha tolto la vita a passanti, semplici turisti, autotrasportatori , imprenditori e automobilisti in generale.

Negli anni, abbiamo, purtroppo, dovuto raccontare tragedie intrise di sangue e dolore su questa strada che resta e resterà l’eterna incompiuta. Rimane la questione sicurezza al centro del nostro discorso. Ci siamo battuti tanto negli anni per far emergere la pericolosità di Ponte Sbiego, l’arretratezza del percorso stradale e l’assenza di protezioni adeguate su quel ponte, alto a volte altissimo per chi lo vede per la prima volta. Ora con i lavori in corso e ormai quasi terminati, almeno un piccolo problema in parte è stato risolto. Purtroppo il destino ha voluto che una persona, l’imprenditore Stefano Patriciello, perdesse la vita durante lo svolgimento del suo lavoro e di quello che amava fare. Ma questa è altra storia.

Resta ancora tanto da fare. Restano curve pericolosissime da sistemare, passaggi troppo angusti per due mezzi, soprattutto se pesanti e la consapevolezza di poter affermare un giorno: “finalmente questa strada non ci fa più paura”. Siamo ormai nel pieno dell’estate 2020, ora è difficile programmare interventi ma forse entro quest’anno, la statale 158 potrebbe essere sottoposta ad altre piccole migliorie. Una molto richiesta è quella dell’asfalto drenante che potrebbe evitare tanti piccoli incidenti e cadute, soprattutto sulla pioggia.

Con molto rammarico, affermiamo anche il fatto che il progetto di ammodernamento tanto agognato da molti sindaci dell’Alta Valle del Volturno, dall’Unione dei Comuni Alto Volturno con l’allora presidente Orazio Ciummo e da tanti visionari, resterà per sempre fermo in qualche cassetto complice la consueta burocrazia italiana. Sono passati ormai quasi trent’anni. Ci si dovrà accontentare di qualche piccolo intervento qua e la, per una statale 158 che resterà sempre e purtroppo un’eterna incompiuta.