Si è svolto questo pomeriggio un nuovo incontro riguardante lo stabilimento Unilever di Pozzilli, convocato dalla sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessandra Todde.

Presenti in videoconferenza, oltre ai rappresentanti di azienda e sindacati, i portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Antonio Federico e Rosa Alba Testamento, e i portavoce M5S in Consiglio regionale del Molise, Vittorio Nola e Andrea Greco.
“L’incontro di oggi – ha spiegato la sottosegretaria Todde – è servito per monitorare i passi compiuti dall’azienda sul futuro del sito di Pozzilli, un lavoro portato avanti con il supporto dei nostri uffici, di Invitalia e dei tecnici della Regione.

Registriamo con soddisfazione l’impegno ad una totale salvaguardia del perimetro occupazionale diretto e indiretto. Il Mise seguirà con attenzione gli sviluppi che nei prossimi mesi porteranno alla definizione concreta del progetto”.

“Il fatto che in questo periodo ci siano investitori che vogliono fare impresa a Pozzilli – spiega Antonio Federico – è certamente una buona notizia. È chiaro che le prossime settimane saranno dirimenti per capire l’entità, lo spessore e la visione di questi progetti tra i quali l’azienda dovrà scegliere quelli da presentare al Mise. L’optimum è quello di mantenere la produzione attuale, il know how attuale, ma di certo fondamentale sarà prima di tutto la tutela degli attuali livelli occupazionali. In questo senso l’azienda è chiamata a fare la propria parte e Unilever Italia si è impegnata davanti al Ministero per la tutela dei posti di lavoro. Ma per raggiungere l’obiettivo – conclude il portavoce alla Camera – c’è bisogno dell’impegno di tutte le parti: azienda, Ministero, sindacati, lavoratori e Regione.

Ecco perché lascia amarezza la nuova assenza all’incontro dei vertici politici regionali: in ballo c’è una importante fetta dell’economia molisana”.
Vittorio Nola e Andrea Greco aggiungono: “Siamo contrari alla conversione dello stabilimento di Pozzilli in un sito per il riciclo della plastica, una delle ipotesi proposte da Gianfranco Chimirri, direttore delle Risorse umane di Unilever Italia. A riguardo chiediamo che sia perseguita la strada delle partnership industriali per sfruttare la migliore capacità produttiva del sito di Pozzilli e al tempo stesso sarà importante conoscere i nomi dei possibili investitori.

Il tutto speriamo possa avvenire nel più breve tempo possibile, al massimo tra settembre e ottobre anche e soprattutto nel rispetto delle dieci aziende e dei 250 lavoratori dell’indotto.
Come già accaduto in passato registriamo l’assenza del governatore Donato Toma, o comunque di qualcuno da lui delegato, che ha nuovamente snobbato l’incontro con il Mise: un comportamento secondo noi offensivo nei confronti dei lavoratori. Tuttavia accogliamo favorevolmente il coinvolgimento diretto di Invitalia, a conferma dell’impegno del governo nazionale. Anche per questo vogliamo ringraziare la sottosegretaria Todde che sta seguendo questa vicenda passo per passo”.