FROSOLONE – La brigantessa Michelina Di Cesare torna in Molise centocinquantasei anni dopo in un evento organizzato dalla Pro Loco di Frosolone, dall’Associazione Culturale Centro Storico di Frosolone con il patrocinio del Comune. A riportarla nella patria delle lame sarà Nadia Verdile, scrittrice di origini molisane, che vive e lavora a Caserta. L’ultimo suo libro, quindicesimo volume della Collana “Italiane”, di cui Verdile è direttrice, edita dalla Pacini Fazzi Editore in Lucca, racconta la vita di una delle più conosciute brigantesse del periodo postunitario. Michelina, nel 1863, era stata a Macchiagodena dove aveva incontrato Nunzio Di Paola, famoso brigante macchiagodenese.

Chi erano le brigantesse? Sui monti, nei boschi, alla macchia, decine e decine di giovani donne combatterono una guerra nella guerra. Alcune scelsero, altre furono costrette, altre ancora capitarono in quelle scelte senza averne consapevolezza, per mera necessità. In questo contesto si inserisce la vicenda personale e poi pubblica di Michelina Di Cesare.

Ricostruire la sua vita prima del suo ingresso nella banda di Francesco Guerra è quasi impossibile. Finora non si era cimentato nessuno. Le notizie pervenute raccolte in molti testi, cartacei e on line, sono spesso imprecise, errate e a volte molto fantasiose.

Questo libro restituisce verità su di lei e sulla sua famiglia, sulla sua vicenda matrimoniale e sui tempi effettivi del suo “battesimo” nel mondo dei briganti. Michelina scelse per necessità, per bisogno di libertà, per sete di giustizia e per solitudine. Poi si innamorò, ma quella fu un’altra storia. Il libro sarà presentato lunedì pomeriggio, alle 18.30, in Largo Vittoria a Frosolone. Dopo i saluti di Alessandra Ianiro della Pro Loco e di Silvio Prezioso dell’Associazione Culturale Centro Storico di Frosolone, converserà con l’autrice Giuseppe Prioletta.