Proposta di riforma di fisco e tasse, commissione tutta al maschile. Occhionero: necessario cambio di passo, parità lontana.

Obiettivo produrre una proposta di riforma fiscale, che riguarda l’ IRPEF, le relative addizionali e i regimi di tassazione sostitutiva. Per questo si è insediata a Roma, alla presenza del presidente della categoria, Massimo Miani, una Commissione del Consiglio nazionale dei commercialisti sulla riforma fiscale. Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio conti pubblici italiani. Oltre a questo si dovrà studiare una riforma che andrà a toccare anche le piccole attività produttive.

Agli occhi dell’ onorevole Giuseppina Occhionero è saltato subito all’ occhio un particolare. Nella composizione della commissione non c’è alcuna presenza femminile.

“Quando si parla di partecipazione politica- dichiara Occhionero- si richiede che vengano sempre rispettate le quote di genere. Ma, come ha sostenuto anche il leader di Italia Viva Matteo Renzi, molto spesso nelle attività professionali tutto questo non avviene. In questo caso una commercialista esperta sarebbe stata fondamentale anche e soprattutto per i regolamenti sulle piccole attività produttive, nelle quali molto spesso sono proprio le donne imprenditrici le protagoniste.

Uno sguardo di genere sarebbe stato necessario per capirne le esigenze. Ma tutto questo dipende dalla natura verticistica tutta al maschile di corporazioni come quella del settore dei commercialisti. Occorre un cambio di passo repentino. Siamo lontanissimi dalla parità e le donne del settore non possono rimanere senza rappresentanze ai piani alti della professione. La strada verso i diritti è ancora lunga e piena di ostacoli da superare. Occorre l’ impegno di tutte noi”.