RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CONSIGLIERI DI MINORANZA COMUNE FILIGNANO:

Consiglieri di minoranza

Comune di Filignano

OGGETTO : Considerazioni sul bilancio di previsione 2020 e DUPS 2020-2022.

I sottoscritti consiglieri comunali, in occasione della discussione consiliare del Bilancio di previsione 2020 e del DUPS 2020-2022 formulano le seguenti considerazioni :

  1. Contestano prioritariamente le affermazioni del Sindaco sulla impossibilità di diminuire il carico fiscale, a danno dei cittadini, per una presunta massa debitoria lasciata dalla precedente Amministrazione. I debiti fuori bilancio, già riconosciuti o in corso di riconoscimento, sono stati coperti con avanzi di amministrazione precedenti ( 2018/2019 ) o con fondi , parzialmente accantonati dal Commissario liquidatore, o con economie del bilancio corrente , come certificato dall’organo di revisione contabile. La gestione pregressa ha operato per il riequilibrio di bilancio , contenendo costi, diluendo in più annualità le partite debitorie, definendo piani di rientro dei debiti o ipotesi tansattive;
  2. allo stato, il bilancio 2020 poteva essere l’occasione di ridurre il carico fiscale, abbassando le aliquote IMU, l’addizionale comunale IRPEF, alleggerendo i costi dei servizi. Dopo 10 anni di aliquote al massimo ( per effetto del dissesto ) oggi , col l’esaurimento del mutuo del Credito sportivo ( 37.773 € /annue ) CCDDPP ( 39.000 € /annue ) e con la fine della trattenuta per oneri di mobilità personale ( 31.407 € /annue ) si avranno 108.180 € di disponibilità di bilancio , che agevolmente avrebbero potuto contenere le quote di debito residuo e far fronte al costo dei servizi .
  3. A questo si aggiunga che i Comuni, dopo la stagione dei tagli lineari, terminata col 2018 , ha avuto una grande disponibilità di fondi per spese di investimento che però hanno inciso fortemente sulla gestione corrente. A metà 2019 si sono ottenuti i 40.000 e per scuole,strade,patrimonio comunale. A Giugno 2019 altri 50.000 € per efficientamento energetico. La Regione Molise ha erogato fondi per miglioramento e mantenimento servizi essenziali  ( 13.339 € ), non ancora spesi totalmente .Questa massa finanziaria , se ben utilizzata, poteva portare una riduzione dei costi di gestione dei servizi , in particolare quelli relativi al Patrimonio Comunale.
  4. Nel 2020 le novità importanti sul versante entrate straordinarie constano nell’aumento del FSC , portato a 180.030 € ( negli anni precedenti si attestava sui 150.000 € ) con una liquidazione/anticipazione alla data odierna di 175.682 €.. A questo si aggiungano 11.597 € erogate dallo Stato ai piccoli Comuni ( inf. 1000 ab. ) e altre 19.329 € per efficientamento energetico.
  5. Per non parlare degli incentivi erogati per l’emergenza COVID 19 in materia di sanificazione ambienti, aiuti alimentari, sostegno affitti e utenze , non completamente erogati. Da ultimo il finanziamento di 1911 € per il Centro estivo, sparito nel nulla .
  6. In sostanza ad un aumento delle entrate straordinarie, anche di parte corrente, e ad una diminuzione dei costi per mutui e rimborsi non è corrisposta una riduzione del carico fiscale ai cittadini.
  7. Sul versante della SPESA troviamo un aumento del Servizio Finanziario che passa dal costo della DPS Consultino di 1159 € mensili a 943 € per Soc.Coop.Cibele e 1491,85€ alla EDEL srl con un aumento annuo di 15310 € . Sul versante indennità di posizione ai due dirigenti f.f. un maggior costo annuo di circa 12.000 €. Con la Convenzione alla ISSAN una spesa totale di 12400 € con un aggravio stimabile in almeno 3.000 € per la gestione dei cimiteri oltre la sanificazione.
  8. In definitiva ad un aumento delle entrate complessive, ad una contrazione dei costi di rimborso mutui corrisponde un aumento della spesa corrente di oltre 30.000 € con una scarsa ricaduta in termini di efficienza dei servizi erogati.
  9. Una analisi attenta va invece riservata alla qualità della riscossione, alla certezza dei dati , alla rapidità della riscossione dei tributi e delle utenze che, col potenziamento del servizio e l’attività a T.P. del Vice Sindaco avrebbe dovuto subire un drastico miglioramento.
  10. Sul versante delle spese in conto capitale si contesta la generica assegnazione al Responsabile del Servizio per l’implementazione e miglioramento della rete di pubblica illuminazione comunale, oggetto del finanziamento di 50.000 € + 19329 €. Giova ricordare che attualmente sono censiti 672 pali della pubblica illuminazione che servono una popolazione ridotta , ormai , a 606 abitanti. Un accenno a parte andrebbe fatto sull’impatto dei miglioramenti della rete idrica dopo i lavori di efficientamento effettuati ( 503.000 € ) , su quella della pubblica illuminazione ( 368.000 € ) con illuminazione a LED , sull’avvio della raccolta porta a porta e sui risultati ottenuti.
  11. Sul versante del personale un capitolo a parte meriterebbe , stante la carenza cronica della struttura, un uso più razionale del dipendente sgravato dalla raccolta RSU, dei LPU che beneficiano del Reddito di cittadinanza, del personale da assumere col finanziamento della Regione per il mantenimento del territorio comunale ( 7200 € per 12 mesi ).

In buona sostanza la critica che viene mossa a questa Amministrazione è di navigare a vista, senza un obiettivo concreto, senza una programmazione di medio e lungo periodo.

Un bilancio fatto solo di numeri e colonne, senza un’anima e una direzione di marcia, che aumenta le spese senza migliorare i servizi, che nonostante l’aumento delle Entrate non riduce le tasse ai cittadini.

Per i motivi sopra accennati e per la bocciatura politica della proposta di Bilancio Preventivo ( che oggi appare più un pre-consuntivo ) dichiarano il voto contrario al Bilancio 2020 e al DUP 2020/2022.

 

Filignano, 29/09/2020

I Consiglieri Comunali

Lorenzo COIA

Daniele DI MEO

Pier Luigi PACITTI