RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA FEDERICA COCOZZA – SINDACO DI FILIGNANO

Premessa: la minoranza boccia il nostro bilancio di previsione 2020/2022 in quanto ritiene sia un bilancio fatto solo di numeri che aumenta le spese e, nonostante l’aumento delle entrate, non riduce le tasse ai cittadini (l’imu, l’irpef, la tari, l’addizionale comunale).

Mettiamo a confronto due fotografie per capire com’era la situazione allora e com’è adesso!

28 maggio 2019: primo giorno in cui ci siamo insediati sul comune di Filignano e cosa troviamo sulla scrivania del sindaco???

Un dettagliato elenco di debiti fuori bilancio ammontanti ad € 135.404,00 sottoscritto dal sindaco uscente Coia.

Sono sincera: dopo 5 anni di gestione commissariale e di sacrifici fatti da tutti i filignanesi per cercare di ripianare i debiti pregressi, vedere come, in così poco tempo, un’amministrazione, evidentemente poco attenta, abbia potuto formare nuovamente più di 100.000 euro di debiti mi ha lasciato perplessa.

Ma il mio gruppo non si è abbattuto, anzi!

Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a pagare questi debiti!

Ad oggi i debiti che abbiamo pagato ammontano a quasi euro 80.000,00.

E poi la minoranza ci chiede come mai non abbiamo abbassato le tasse!!!

Semplice: stiamo cercando di mettere “pezze a colori” ai buchi che abbiamo trovato sparsi qua e là nel bilancio che abbiamo ereditato.

Tornando ai fatti ed ai numeri (i proclami politici li lasciamo agli altri): ci viene rimproverato un aumento del costo della società a supporto dell’ufficio finanziario e tributi.

A questa affermazione rispondiamo che “il risparmio sul servizio finanziario” che la minoranza si vanta di aver effettuato sta costando un prezzo salato ai filignanesi!

E nei prossimi mesi costerà ancora più caro.

Chiediamo allora al sindaco Coia come mai un servizio finanziario cosi efficiente ed “economico” non ha provveduto ad effettuare ciò per cui veniva pagato e, nel caso di specie, come mai non ha riscosso i ruoli dell’acqua???

Sì, perché i filignanesi si saranno accorti in 5 anni di gestione Coia l’ultimo e unico ruolo dell’acqua riscosso è stato emesso nel lontano 2017 e, tra l’altro, aveva ad oggetto il RUOLO DELL’ACQUA ANNO 2015!

Ruoli che, grazie a questa gestione approssimativa, adesso sono a rischio di prescrizione!

Da quando ci siamo insediati stiamo cercando di recuperare questo ritardo ingiustificato nella riscossione che ha messo nuovamente in ginocchio il Comune di Filignano.

In 16 mesi di nostra gestione abbiamo riscosso 2 ruoli della TARI e 2 ruoli dell’acqua (con il 2018 in uscita entro l’anno)! Tutto questo per evitare UN GRAVISSIMO DANNO PATRIMONIALE ALL’ENTE che si vedrebbe cancellati quasi 400.000 euro di entrate.

L’obiettivo che ci poniamo è quello di riportare l’Ente ad una situazione di “normalità gestionale” senza più avere debiti fuori bilancio da dover ripianare o ruoli in ritardo da riscuotere.

Come dice la minoranza: ragioniamo troppo da dipendenti comunali (o ex dipendenti)?! Ed io rispondo: E MENO MALE!!!

Non si può guidare un comune “navigando a vista e senza meta”!

La priorità deve essere sempre una sana e corretta gestione finanziaria per non finire un’altra volta in una situazione di dissesto finanziario.