Roma, 30 dic – “Le imminenti dimissioni del Commissario ad acta per la Sanità in Molise chiamano ad una scelta di discontinuità, partendo dal presupposto che l’impiego di figure tecniche nominate dal governo centrale si è dimostrata una prassi fallimentare, non soltanto nella nostra Regione. Ora è necessario che la missione della tutela della salute, con tutte le misure di programmazione afferenti, torni ad essere appannaggio della politica. Forza Italia, peraltro, ha creato un’ importante condizione affinché ciò accada.

Un emendamento alla legge di bilancio del collega Occhiuto, approvato con riformulazione, infatti, sancisce la possibilità di dilazione trentennale dei debiti della sanità regionale. Questo consente di poter predisporre un piano con sguardo lungo per assicurare ai molisani un nuovo corso sanitario, senza quei conflitti tra Stato centrale, Regione e commissario che spesso hanno segnato gli ultimi anni.

Ora è possibile conciliare l’abbattimento del disavanzo con la possibilità di fare investimenti sulla medicina del territorio, l’assistenza domiciliare, l’implementazione delle strutture, l’attrattiva delle eccellenze in campo medico. La pandemia ha tragicamente sottolineato quanto tutto ciò sia urgente e fondamentale.

Ma per poter raggiungere questi obiettivi è necessario un ritorno alla centralità della politica legittimata dal voto popolare, che si carichi sulle spalle l’onere e la progettualità di ridisegnare la sanità molisana”. Lo dichiara la deputata e coordinatrice di Forza Italia in Molise Annaelsa TARTAGLIONE.