RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO: 

QUANDO LA PAZIENTE PERDE LA PAZIENZA 🤬

La mia condizione fisica e di salute mi IMPONE di dover fare prelievo domiciliare con cadenza ben precisa (seguo una profilassi antibiotica che deve essere monitorata costantemente, con la speranza di poter rieffettuare un intervento chirurgo EMERGENZA COVID permettendo).

Preciso che non ho un ginocchio, mi doveva essere rimessa la protesi  già 5 mesi fa, ma purtroppo la situazione mia di infezione e l’emergenza sanitaria non ha permesso ciò, quindi vivo costantemente monitorata tra antibiotici, antinfiammatori, antidolorifici, antitrombotici..

Cosa hanno ben pensato di fare?

Devo fare l’impegnativa, bisogna andare al Cup (in presenza) programmare il prelievo (fila di 30 persone in media) , passare in Asl programmare per l’infermiera, e poi effettuare il prelievo.

In tutto ciò passano giorni. Fino a qualche giorno fa il medico mi mandava la richiesta, inoltravo in asl e arrivava l’infermiera, in giornata avevo la risposta online.

TUTTO QUESTO IN PIENA PANDEMIA. GRAZIE A CHI GESTISCE IL TUTTO. UNA PAZIENTE CHE STA PERDENDO LA PAZIENZA!

Una malata presente sul territorio di Montaquila.