Comunicato stampa

Il 34% della popolazione delle periferie è preoccupata di subire un reato.

 Nei piccoli comuni il dato sale addirittura al 38%.

 

Sicurezza, Periferia Italia:

subito una Riforma della giustizia e del sistema carcerario

 

Tedeschi: “Sfido chiunque a dire che nelle Periferie e nelle Aree Interne

va tutto bene”

 

Roma, 22 febbraio – “L’ultimo dossier della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado di città e periferie risale ormai a più di quattro anni fa. Da allora chi si è occupato di controllare lo stato di questi territori?” a parlare è Antonio Tedeschi, segretario di Periferia Italia, progetto politico nato con l’obiettivo di sviluppare iniziative volte a dare voce e futuro ai territori con maggiore bisogno di attenzioni e alle popolazioni che in essi risiedono (www.periferiaitalia.it).

“Sfido chiunque a dire che nelle Periferie e nelle Aree Interne va tutto bene e non serve una rappresentanza vera e concreta – continua Tedeschi – Serve con urgenza una Riforma della giustizia, semplificandone i processi, riducendone i tempi e, soprattutto, chiedendo all’Europa di uniformare la giustizia a livello Comunitario. Inoltre, è necessario intervenire attraverso una Riforma del sistema carcerario per ridurne il sovraffollamento, risolvere le problematiche relative alle carenze strutturali e valutare la presenza di oltre la metà di detenuti di origine straniera cercando un accordo con gli Stati di provenienza”.

 

Secondo il report del 2017 della Commissione Periferie, infatti, il 34% delle persone che vivono nelle zone periferiche delle grandi città metropolitane è preoccupata di subire un reatoDato che aumenta al 38% se si analizzano i piccoli comuni con una popolazione inferiore ai 10mila abitanti. “Da allora però, nessuno, si è più preoccupato di andare a vedere cosa succede in questi territori e di ascoltare le esigenze della popolazione che li vive” ha proseguito Tedeschi.

“La condizione delle periferie desta particolare allarme sociale per quanto attiene alla sicurezza e all’ordine pubblico – conclude Tedeschi – In questi territori sono riscontrabili diversi fenomeni di illegalità, a partire dall’insediamento di clan della criminalità organizzata. Urge trovare una soluzione.

Periferia Italia propone tra le misure immediatamente attuabili l’installazione di sistemi di videosorveglianza, l’aumento delle risorse per le Forze dell’Ordine al fine di aumentare la presenza di uomini sul territorio, l’integrazione di politiche per la sicurezza e, infine, la realizzazione di piani di lotta al degrado”.