RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA DIRIGENTE MOVIMENTO NAZIONALE IVANO MANNO

Il ministero della difesa, su richiesta del presidente della regione, Donato Toma, ha accettato di inviare in Molise l’esercito perché appronti nuovi posti di terapia intensiva, visto il preoccupante incedere dell’emergenza.

A commentare la notizia è Ivano Manno, dirigente Movimento Nazionale, che non lesina dure critiche al presidente della Giunta: “Ci fa piacere che Toma si sia finalmente attivato per sbloccare la situazione, tra l’altro per fondamentale intercessione del Partito Democratico; però, se si è giunti ad un simile livello criticità in regione, mentre nel resto d’Italia la pandemia pare recedere, è per colpa della scriteriata gestione dell’emergenza proprio da parte del governatore Toma;

il quale, soprattutto, è corresponsabile del progressivo smantellamento della sanità pubblica regionale, che per anni è stata fortemente penalizzata da una politica scriteriata di foraggiamento delle cliniche private, che ora sta presentando il conto ai molisani, i quali pagano un prezzo altissimo”.