RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA SENATORE FABRIZIO ORTIS.

“Ho partecipato insieme alla deputata Rosa Alba Testamento, a Montecitorio, alla manifestazione di protesta in difesa della sanità pubblica del Molise organizzata dal Comitato Qui si muore-SoS Molise, gruppo composto prevalentemente da giovani e nato in risposta all’emergenza sanitaria in regione”.

Lo ha reso noto il senatore Fabrizio Ortis, in prima linea a sostegno dell’azione simbolica ‘SenzaFiato’, volta a sensibilizzare i palazzi del potere sul fallimento gestionale dell’emergenza Covid in Molise, per il quale i cittadini hanno pagato un prezzo altissimo con oltre 400 vittime.

“Lo smantellamento progressivo dei servizi negli ospedali pubblici a totale beneficio della privatizzazione – ha spiegato Ortis – ha come responsabili i principali protagonisti della politica molisana degli ultimi 15 anni, appartenenti a ogni schieramento, senza distinzione di campo. Abbiamo chiesto ancora una volta, anche quest’oggi, l’estensione del Decreto Calabria al Molise, unico sistema per svincolare il nuovo commissario ad acta alla Sanità, che sarà nominato ad horas, da pericolose commistioni con i politici imprenditori che spadroneggiano in Molise. Basta alle connivenze tacite con i privati convenzionati a scapito della sanità pubblica”.

“Chiediamo – ha concluso il senatore – un intervento deciso dello Stato per rispondere all’emergenza nell’immediato, istanza finora ignorata dal Governo dei cosiddetti ‘migliori’. Siamo inoltre assolutamente favorevoli alla richiesta dei comitati scesi in piazza circa l’azzeramento del debito pubblico per garantire il diritto alla salute. Da solo il Molise non ce la può più fare, la situazione di disastro è irreversibile e i cittadini non possono sopportare oltre”.