Pasqua, messaggio del presidente Toma ai molisani

Campobasso, 3 aprile 2021 – «È trascorso oltre un anno da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria. Da allora, la vita di tutti noi, la nostra quotidianità, le normali relazioni alle quali eravamo abituati hanno subito un brusco cambiamento. Proprio lo scorso anno, in occasione della Pasqua, percepimmo ancora di più quel sentimento di solitudine e tristezza d’animo che avevamo iniziato a conoscere da qualche settimana. Come non ricordare le immagini della Via Crucis di Papa Francesco in una piazza San Pietro completamente vuota. Un evento emblematico di ciò che stava accadendo in quei giorni.

Rinunciare alle riunioni di famiglia, privarsi delle normali consuetudini relazionali, non potersi spostare in tranquillità – e l’elenco potrebbe continuare – sono limitazioni che abbiamo vissuto allora e che, purtroppo, dobbiamo sopportare ancora per un po’ di tempo.  Oggi, però, fortunatamente, iniziamo a intravedere quella luce in fondo al tunnel che, solo qualche mese fa, appariva pura utopia.

I molisani, con enormi sacrifici, stanno rispettando le regole e l’hanno fatto sin dai primi giorni. Nonostante ciò, a causa del Covid, sono venuti a mancare tanti nostri corregionali: una ferita inguaribile che ci addolora.

Abbiamo perso parenti, amici, persone care, un ricordo indelebile che difficilmente potrà essere cancellato dalla memoria di quanti hanno vissuto questa tragedia.

La campagna vaccinale – che ci auguriamo possa rafforzarsi sempre più – tra qualche mese dovrebbe consentirci di tornare alla normalità, alle nostre abitudini. Un momento atteso da tutti noi.

La Pasqua, simbolo di resurrezione per i credenti, sia di buon auspicio per un prospero avvenire. Nulla accada invano e ogni evento ci faccia rinascere a nuova vita. A voi, care molisane e cari molisani, giungano i più fervidi auguri».

Il messaggio istituzionale che il presidente della Regione, Donato Toma, ha inteso rivolgere ai suoi corregionali in occasione della Pasqua.

MESSAGGIO AUGURI PASQUALI PRESIDENTE PROVINCIA DI CAMPOBASSO FRANCESCO ROBERTI

Una Pasqua con le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Per il secondo anno, dopo aver trascorso anche il Natale senza le consuete e tradizionali feste in famiglia, sarà una Risurrezione del Cristo diversa dalle altre.

Siamo chiamati ancora una volta al sacrificio del distanziamento sociale, ma le misure imposte dal Governo Draghi e, in taluni casi, dalle ordinanze delle amministrazioni locali, sono indispensabili per inseguire la strada del ritorno alla normalità. Per permettere a tutti di ritornare alla quotidianità, interrotta bruscamente tra il febbraio e il marzo del 2020.

Sarà una Pasqua diversa, ma potremo approfittare di viverla in riflessione.

La pandemia e la crisi globale sono le sfide a cui siamo chiamati. E solo uniti in questa battaglia potremo superare tale momento, che pur ci sta permettendo di riscoprire lati della nostra vita e, più in generale, della nostra società che, proprio a causa della celere quotidianità, forse avevamo dimenticato. Penso all’estrema generosità e ai tanti gesti di altruismo che sono diventati parte delle nostre vite nell’ultimo anno e che hanno contribuito a scrivere un importante capitolo della storia della pandemia.

Un caloroso abbraccio virtuale va a chi assicurerà in questi giorni le prestazioni indispensabili nei giorni di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, permettendo al resto della cittadinanza la massima sicurezza sia nell’ambito sanitario e ospedaliero sia tra le strade.

Auguro a tutti i molisani di vivere la Pasqua in serenità nella speranza che, grazie all’aiuto di tutti, quanto prima potremo tornare alla normalità, lasciando alle spalle la pandemia e i momenti di tristezza che abbiamo vissuto.