Festa della Liberazione, Toma: ricordare la Resistenza e i suoi martiri

Campobasso, 24 aprile 2021 – Per lungo tempo ostaggio di un certo ideologismo fuorviante che ne aveva egemonizzato l’appartenenza, da qualche anno il 25 aprile è rientrato nellalveo della verità storica, che poi è quello di una data in cui si celebra la liberazione dalla dittatura nazifascita e linizio di un percorso  virtuoso che portò alla nascita di un Paese libero, democratico, repubblicano, garantito dalla Costituzione. A scrivere questa grande pagina democratica, dopo la fine del secondo conflitto mondiale, concorse una pluralità di soggetti, di diversa estrazione politica, militare e religiosa, accomunata dallobiettivo di liberare il Paese dagli oppressori.

Brigate partigiane e Comitato nazionale di liberazione, soldati italiani confluiti prima nel Corpo italiano di liberazione, poi nei Gruppi di combattimento, contingente alleato formato da soldati statunitensi, inglesi, canadesi, australiani, neozelandesi, sudafricani, indiani, polacchi, francesi, algerini, tunisini, senegalesi e goumier, marocchini di etnia berbera, perfino una Brigata ebraica costituita da cinquemila volontari provenenti dalla Palestina: uniti contro la barbarie e per dare allItalia le libertà negate dal ventennio fascista.

Il 25 aprile è, innanzitutto, la data in cui dobbiamo ricordare il coraggio e il valore di tante donne e di tanti uomini che lottarono per un nobile ideale.  Molti persero la vita combattendo per la patria, altri morirono in terra straniera, la nostra, e questo rende ancor più  significativo il loro sacrificio.

Non mancarono gli atti di eroismo, individuali e collettivi, che caratterizzarono quegli anni, dal settembre del 1943 allaprile del 1945. Tutto questo è la Resistenza.

Anche il Molise ha pagato il suo tributo di vittime, circostanza che è stata giustamente ricordata in molti centri della regione attraverso lintitolazione di strade alla Resistenza e ai suoi martiri.

Chi in questi anni si è battuto per restituire armonia politica alla Festa della Liberazione è stato il Presidente Mattarella. Un’azione meritoria, quella operata dal Capo dello Stato, che ha contribuito in modo determinante al recupero di quello spirito unitario allinsegna del quale dobbiamo celebrare il 25 aprile e ricordare quanti hanno concorso alla fondazione di un’Italia libera e democratica.