Le forme del pensiero impresse nella creta. E’ questo il titolo dell’iniziativa promossa dalla Cooperativa Lai e dall’Associazione Disabili Visivi Onlus.

L’obiettivo del progetto, presentato in conferenza stampa mercoledì scorso, consiste nella formazione/informazione e diffusione della cultura e valorizzazione dell’orientamento tattile cinestesico per utenti, operatori e insegnanti di sostegno.

A guidare il corso di Informazione e educazione alla tattilità, lo scultore e artista internazionale Felice Tagliaferri.

Felice Tagliaferri è uno scultore non vedente che ha intrapreso dal 1998 un percorso artistico molto personale da lui stesso riassunto nello slogan “Dare forma ai sogni”. Le sue creazioni sono infatti sculture non viste, che prima nascono nella sua mente e poi prendono forma attraverso l’uso sapiente delle mani, guidate da incredibili capacità tattili. La sua arte è prevalentemente figurativa ed è stata definita da esperti del settore “arte sociale” per le finalità che la caratterizzano.

Collabora in maniera continuativa con i Musei Vaticani, il Museo Tattile Statale Omero, l’Accademia di Brera, l’Accademia di Roma, la Collezione Guggenheim di Venezia e l’Università di Dublino.

Dal 2005 tiene laboratori didattici nelle scuole di ogni ordine e grado, conduce laboratori per insegnanti e giornate motivazionali anche per aziende e partecipa a convegni come relatore.

È docente nel programma di Diploma post-laurea in Architettura “Building Beauty”.

È Arteterapeuta accreditato E.n.p.a.c.o. Nel 2011 la sua opera “Cristo RiVelato” è stata benedetta da Papa Benedetto XVI.

Ha partecipato ai Docu-film “Per altri occhi” e “Un Albero Indiano”  diretti da Silvio Soldini e Giorgio Garini.

L’Artista terrà i suoi corsi, mattina e pomeriggio, fino a sabato 19 giugno, presso la Cooperativa Lai.

Marco Condidorio, Responsabile dell’Associazione Disabili visivi Onlus, ha espresso gratitudine verso l’artista che ha scelto Isernia per diffondere la sua arte e la sua creatività. “Con Felice abbiamo messo insieme non soltanto le disabilità non sensoriali ma anche le disabilità sensoriali. Un progetto che nasce per la prima volta in Molise unendo le diverse realtà della disabilità, con l’intento di far capire che il tema della fruibilità dell’arte, deve essere affrontato in maniera trasverale da tutti.

“E’ stato un anno importante  che ci ha visti impegnati in questa organizzazione –  ha commentato Nino Santoro, Presidente della Cooperativa Lai. E’ un iniziativa molto emozionale, che mira alla cultura dell’integrazione. C’è stata molta adesione da parte dei centri di tutta la regione, che raggiungeranno Isernia e la Cooperativa Lai per seguire i corsi del maestro Tagliaferri”.