Cronaca

Scontri tra tifosi dell'Isernia e del Venafro sulla statale 85 Venafrana. Emessi 22 Daspo dalla Questura di Isernia.

Pubblicato: 26-02-2024 - 802
Scontri tra tifosi dell'Isernia e del Venafro sulla statale 85 Venafrana. Emessi 22 Daspo dalla Questura di Isernia. Cronaca

Scontri tra tifosi dell'Isernia e del Venafro sulla statale 85 Venafrana. Emessi 22 Daspo dalla Questura di Isernia.

Pubblicato: 26-02-2024 - 802


Emessi dalla Questura di Isernia ben 22 Daspo

A seguito delle attività di accertamento svolte dalla Digos nellimmediatezza dei fatti, il Questore della provincia di Isernia ha emesso 22 DASPO nei confronti di sostenitori delle squadre Città di Isernia San Leucio e U.S. Venafro militanti nel Campionato regionale di Eccellenza. 

Era il tardo pomeriggio di domenica 10 settembre 2023 quando, di rientro dalle rispettive trasferte fuori casa, i due gruppi di tifosi si sono “affrontati” sulla S.S. 85 venafrana, nel territorio del Comune di Macchia dIsernia, nei pressi del piazzale di un noto esercizio commerciale. I violenti scontri determinarono il blocco del traffico sull'arteria per alcuni lunghi minuti, con numerosi automobilisti e famiglie di rientro dal weekend fuori porta che si sono trovati al centro di una vera e propria "battaglia" senza esclusione di colpi, condotta con cinture e aste di bandiera, nonché lancio di sassi, fumogeni, sedie e armi improprie raccolte lungo la sede stradale. Vetri infranti e incendio della massicciata ferroviaria hanno reso ancora più pericolosi quegli attimi di ordinaria follia. Anche grazie alle testimonianze dei presenti, i poliziotti hanno potuto, in tempi brevi, ricostruire i fatti e individuare le singole responsabilità. Per le turbative causate alla sicurezza pubblica, alla luce dei fatti accaduti e dei comportamenti tenuti dai soggetti coinvolti e al termine delle istruttorie amministrative da parte della Divisione Anticrimine, il Questore di Isernia ha emesso 22 provvedimenti di DASPO di diversa durata e rilevanza, proporzionati al tipo di condotta posta in essere. Ai destinatari è stato vietato l'accesso agli impianti sportivi e ai luoghi destinati al transito delle tifoserie delle due squadre per periodi che vanno da 1 a 6 anni, mentre per tre di loro, già colpiti in passato da analogo provvedimento, è stato imposto dall'Autorità Giudiziaria anche l'obbligo di firma presso la Questura in concomitanza con gli incontri disputati dalla squadra del cuore.  Ancora una volta, la collaborazione e il senso di responsabilità di cittadini diligenti hanno consentito di individuare i responsabili di comportamenti violenti che purtroppo sono ancora associati a manifestazioni sportive.

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