L’episodio di Carpi–Campobasso ha fatto discutere e non poco. In tanti, a caldo, si sono chiesti se fosse possibile ripetere la gara o addirittura assegnarla a tavolino. Ma la risposta è semplice e netta: no. Il motivo sta nel regolamento, che su casi come questo non concede interpretazioni. Quando la tecnologia smette di funzionare, la partita deve comunque andare avanti. È compito dell’arbitro informare immediatamente allenatori e capitani, e così è stato: nel primo tempo ha comunicato il guasto, nella ripresa ha segnalato il ripristino del sistema. Procedura rispettata in pieno. Il punto chiave è scritto nero su bianco: «Un malfunzionamento della tecnologia non può invalidare l’esito di una partita». Parole che tolgono qualsiasi dubbio. Non importa se l’inconveniente crea polemiche o discussioni, il verdetto del campo non si tocca. In sostanza, il risultato maturato sul rettangolo verde resta quello definitivo. Nessun ribaltone a tavolino, nessuna ripetizione: il regolamento è stato seguito e la gara resta agli atti così com’è stata giocata.