Sport

Sconfitta e assenza di mordente: Campobasso, ora la parola passa al mercato

Pubblicato: 07-12-2025 - 1411
Sconfitta e assenza di mordente: Campobasso, ora la parola passa al mercato Sport

Sconfitta e assenza di mordente: Campobasso, ora la parola passa al mercato

Pubblicato: 07-12-2025 - 1411


Sestri Levante, cade il Campobasso FC contro il Bra. Foto Giuseppe Terrigno (repertorio)

Contro la penultima in classifica il Campobasso FC crolla e perde 2-0. Una partita giocata più per lo 0-0 che per la vittoria, priva di mordente e decisamente scialba. Poche le azioni realmente pericolose, ma il BRA è stato più cinico: ha colpito in contropiede e sfruttato al meglio le occasioni, aggiudicandosi il match.



La gara si apre con i piemontesi subito insidiosi: dopo appena 2 minuti Maressa va vicino al gol con un diagonale che sfila a lato di pochissimo. Il Campobasso prova a rispondere con le iniziative di Bifulco e Gargiulo, ma fatica a trovare varchi contro una difesa giallorossa ordinata e compatta. Il primo tempo scorre su binari equilibrati, con il Bra leggermente più intraprendente, e si chiude sullo 0-0. Nella seconda frazione la formazione di Nisticò alza i ritmi e al 54’ sblocca il risultato con La Marca, che firma un destro splendida all’incrocio, imprendibile per Tantalocchi. Il Campobasso tenta di reagire e reclama anche un rigore per un contatto su Leonetti, ma il direttore di gara lascia correre. Al 66’ arriva il raddoppio: Sinani, uno dei più ispirati, rientra sul destro e batte il portiere rossoblù siglando il 2-0. Nel finale  Nei minuti di recupero il Bra sfiora addirittura il tris con Minaj, ma la rete viene cancellata per posizione irregolare.



La squadra ha smarrito la grinta e la lucidità che aveva mostrato nelle prime giornate, e gli errori difensivi stanno diventando sempre più frequenti: una situazione inaccettabile per un gruppo che dovrebbe ambire ai play-off. Durante la conferenza stampa di ieri mattina, Rizzetta ha chiarito che le mosse di mercato dipenderanno dalla posizione in classifica. È quindi necessario capire chi è davvero disposto a lottare e restare e chi, invece, preferisce andare via — arrivando, se serve, anche a decisioni drastiche, come nel caso di Forte finito fuori rosa, a prescindere che la scelta sia tecnica o societaria. Ciò che manca, al momento, è l’orgoglio e la volontà di reagire. Onore sempre ai tifosi che in casa ma soprattutto in trasferta dove macinano chilometri e chilometri, si fanno sentire a gran voce.





Articoli Correlati


cookie