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Il bilancio di fine anno del presidente della Regione Molise Francesco Roberti.

Pubblicato: 28-12-2025 - 1113
Il bilancio di fine anno del presidente della Regione Molise Francesco Roberti. Politica

Il bilancio di fine anno del presidente della Regione Molise Francesco Roberti.

Pubblicato: 28-12-2025 - 1113


Ieri la conferenza stampa di fine anno

Riceviamo e pubblichiamo da presidente Regione Molise Francesco Roberti



Campobasso. Siamo giunti al termine di un anno fondamentale per lo sviluppo del Molise e per la piena attuazione dei programmi di investimento sostenuti dai fondi europei e nazionali. Dopo un lungo stop dovute alle pregresse situazioni di bilancio, il 2025 ha rappresentato per la nostra Regione un anno di accelerazione, coordinamento e visione strategica, finalizzato a garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili nell’ambito del PNRR, del Programma Regionale 2021–2027 (PR) 



1. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)



Il Molise ha concentrato le proprie energie su quattro assi strategici:



Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura – investimento di 15 milioni di euro dove diversi interventi risultano già conclusi con il raggiungimento dei target previstimentre altri sono in corso senza rilevanti criticità. 



Rivoluzione verde e transizione ecologica – investimento di 57 milioni di euro – In questa Missione l’opera sicuramente strategica è quella della Ciclovia Adriatica che consegnerà entro giugno 2026 un percorso ciclabile continuo di 40 km. Qui la Regione Molise è intervenuta anche con fondi del PSC 2014-2020 per il tratto di Petacciato e fondi FSC 2021-2027 per la parte conclusiva di Campomarino, a confine con la Puglia, per dare continuità all’intera opera che parte da Trieste e dopo 1.300 Km termina a Santa Maria di Leuca.



Sono in corso inoltre gli interventi per la tutela delle risorse idriche e la bonifica dei suoli. 



Nella Missione Inclusione e coesione – che prevede un investimento di 60 milioni di euro sono conclusi i percorsi di formazione dei programmi GOL e Duale mentre sono ancora in corso gli interventi di rigenerazione urbana e rifunzionalizzazione delle aree degradate nelle città di Campobasso, Isernia e Termoli, con potenziamento delle infrastrutture e dei servizi



 



La Missione Salute – con investimento complessivo di 89 milioni di euro – grande attenzione è stata posta sull’Ospedale Sicuro di Termoli, Case e Ospedali di Comunità, le nuove apparecchiature sanitarie e la digitalizzazione del sistema salute, con azioni di aggiornamento e formazione del personale. 



Attualmente sono nove i cantieri aperti che hanno consentito di raggiungere il target previsto dal PNRR. Sono già operative le Case di Comunità di Larino e Venafro, punti cardine della nuova sanità territoriale molisana.



La Casa di Comunità di Larino, con il supporto dei Medici di Medicina Generale, garantisce servizi essenziali come il Punto Unico di Accesso (PUA), ambulatori specialistici, assistenza infermieristica e telemedicina attiva per 12 ore al giorno. La struttura dispone complessivamente di 126 posti letto, così articolati: 20 per l’Ospedale di Comunità, 16 per l’Hospice e 50 per la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA).



La Casa di Comunità di Venafro offre servizi analoghi e può contare su una dotazione di 35 posti letto, di cui 15 destinati all’Ospedale di Comunità e 20 alla RSA.



Entrambe le strutture sono state valutate positivamente da Agenas nel maggio 2025 e inserite tra le best practices di un board scientifico nazionale.



Gli Ospedali di Comunità sono concepiti per erogare cure intermedie a bassa e media intensità, rivolte a pazienti in fase post-acuta o affetti da cronicità stabilizzata. La degenza media varia tra 7 e 10 giorni e l’assistenza è garantita da équipe multidisciplinari composte da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti.



Un ruolo centrale è svolto dalle Centrali Operative Territoriali (COT), vera e propria spina dorsale dell’integrazione assistenziale, che coordinano le transizioni dei pazienti tra ospedale e territorio. Le COT sono già operative a Termoli, Bojano e Venafro.



A supporto di questo sistema integrato, l’ASReM sta implementando una serie di strumenti digitali avanzati, tra cui un Data Center Unico, integrato con il Polo Strategico Nazionale, per assicurare la piena interoperabilità tra il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, le COT e i sistemi di telemedicina.



Da non dimenticare inoltre il coinvolgimento nel progetto “Secure Digital Transformation of Public Administrations”, che prevede l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati storici relativi agli accessi in Pronto Soccorso e ai ricoveri ospedalieri. L’obiettivo è quello prevedere i flussi, ottimizzare i processi, ridurre i tempi di attesa, migliorare la gestione dei posti letto e diminuire le riammissioni ospedaliere entro 30 giorni dalla dimissione.



Particolare attenzione è infine riservata al potenziamento delle cure palliative. Attualmente sono disponibili 16 posti letto in Hospice, ma l’obiettivo del PNRR è raggiungere 24 posti entro il 2026, in linea con gli standard nazionali. Sul fronte pediatrico è stata attivata una rete dedicata, con 2 posti letto specifici e un’équipe multispecialistica. Parallelamente, si punta a rafforzare le cure domiciliari, con l’obiettivo di coprire il 90% della popolazione idonea entro il 2028.



Tutti questi interventi rientrano in un percorso strutturato di rinnovamento che mira a trasformare la sanità del Molise, rendendola più accessibile, integrata e tecnologicamente avanzata, valorizzando al centro di ogni scelta il valore umano della cura.



 



Infine la Missione 7 – REPowerEU – ha un investimento totale di 34 milioni di euro ed è finalizzato al potenziamento del sistema ferroviario regionale con l’acquisto di 5 treni sostenibili che, non appena saranno terminati i lavori sulla rete, saranno a disposizione dei cittadini. 



 



I risultati del PNRR, a livello di monitoraggio, saranno disponibili solo da gennaio quando verrà aggiornato ufficialmente il sistema Regis nazionale. 



Il 2026 sarà l’anno conclusivo per il PNRR. Entro agosto dovranno terminare tutti gli interventi e entro dicembre tutte le opere dovranno essere rendicontate. 



 



2. Programma Regionale (PR) 2021–2027



Il target europeo N+3 fissato per il 2025 prevedeva una spesa di 20,6 milioni di euro.



La Regione Molise ha raggiunto quota 38,6 milioni di euro, quasi il doppio dell’obiettivo previsto, dimostrando efficienza e capacità di gestione.



Ripartizione della spesa:



• FESR Priorità 1 – Un Molise più intelligente: prestiti alle imprese tramite FinMolise per 5,4 milioni di euro;



• FESR Priorità 3 – Un Molise più connesso: acquistati 1 treno (5,66 milioni) e nuovi pullman sostenibili (24,6 milioni);



• FSE+ Priorità 6 – Un Molise più sociale: finanziate borse di studio ESU per gli anni accademici 2023–2024 e 2024–2025 per un totale di 3 milioni di euro.



Dal 2026 al 2028 le borse di studio saranno ulteriormente incrementate di 2 milioni di euro all’anno, a conferma dell’impegno per il diritto allo studio e la formazione dei giovani.



Per il prossimo anno saranno messi in campo altri progetti da realizzare sui fondi europei che avranno ricadute positive sul territorio e sui molisani. Mente la programmazione PR che stiamo attuando è improntata su priorità decise dal governo precedente, l’anno che verrà sarà importante anche per iniziare a ragionare sulla nuova programmazione che vedrà questo governo impegnato direttamente per dare ulteriori stimoli positivi a questa terra. 



Dal 2026 al 2028 le borse di studio saranno ulteriormente incrementate di 2 milioni di euro all’anno, a conferma dell’impegno per il diritto allo studio e la formazione dei giovani.



Per il prossimo anno saranno messi in campo altri progetti da realizzare sui fondi europei che avranno ricadute positive sul territorio e sui molisani. Mente la programmazione PR che stiamo attuando è improntata su priorità decise dal governo precedente, l’anno che verrà sarà importante anche per iniziare a ragionare sulla nuova programmazione che vedrà questo governo impegnato direttamente per dare ulteriori stimoli positivi a questa terra. 



Prospettive 2026 



Il 2026 rappresenterà l’anno decisivo per la piena attuazione degli interventi e la conclusione del ciclo di spesa del PNRR. La Regione ha già avviato un articolato processo di riorganizzazione amministrativa per accelerare la spesa e ottimizzare i tempi di realizzazione.



La partecipazione del Molise alla "Mid-Term Review" della Politica Europea 2021–2027 permetterà di riallocare risorse verso nuove priorità come energia, difesa, digitale e competitività industriale, anche in adesione alla piattaforma STEP – Strategic Technologies for Europe Platform, favorendo così la crescita e l’innovazione del sistema produttivo regionale.



Conclusione



Il 2025 è stato un anno di svolta per il Molise.



Abbiamo dimostrato che, con coordinamento, responsabilità e capacità amministrativa, la nostra Regione è in grado non solo di rispettare, ma di superare gli obiettivi europei e nazionali.



Le sfide del 2026 saranno decisive, ma ci presentiamo forti di risultati concreti, di una governance solida e della collaborazione con i nostri Comuni, le imprese, il mondo della formazione e del terzo settore. Il nostro impegno resta chiaro: continuare a costruire un Molise moderno, equo, competitivo e sostenibile, all’altezza delle aspettative dei cittadini e delle opportunità europee.


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