Spettacoli

Monteroduni incanta al Castello Pignatelli: tra Čajkovskij e le musiche di Piero Ricci.

Pubblicato: 06-01-2026 - 2352
Monteroduni incanta al Castello Pignatelli: tra Čajkovskij e le musiche di Piero Ricci. Spettacoli

Monteroduni incanta al Castello Pignatelli: tra Čajkovskij e le musiche di Piero Ricci.

Pubblicato: 06-01-2026 - 2352


Successo per l'evento "Monteroduni all'Opera"

Monteroduni 6 gennaio 2026– Grande partecipazione di pubblico ieri sera al Castello Pignatelli di Monteroduni per il concerto della rassegna “Monteroduni all’Opera – II edizione”, che ha confermato il ruolo del borgo molisano come punto di riferimento culturale del territorio. La serata, articolata in due parti, ha proposto un percorso musicale capace di unire il grande repertorio classico europeo e la produzione contemporanea ispirata alla tradizione molisana. Protagonista dell’evento la Camerata Musicale Pentra, ensemble molisano apprezzato per la qualità interpretativa e la raffinatezza timbrica.



La prima parte del concerto è stata dedicata a Pëtr Il’ič Čajkovskij, con l’esecuzione della suite dal balletto Lo Schiaccianoci op. 71a, diretta dal Maestro Nicola Hansalik Samale. L’orchestra ha restituito le atmosfere fiabesche del celebre capolavoro ottocentesco in una versione cameristica di grande equilibrio e trasparenza timbrica. Nella seconda parte, l’attenzione si è spostata sulle musiche del Maestro Piero Ricci, autore delle composizioni in programma e ospite della serata. Per un improvviso lutto familiare, il Maestro Ricci non ha potuto essere presente al concerto; l’ensemble ha tuttavia mantenuto il programma previsto, eseguendo i brani in una versione strumentale priva della parte solistica alla zampogna.



Sono state eseguite tre composizioni di Ricci: Mainarde, ispirata alle antiche forme musicali pastorali; Matese, dedicata all’omonimo massiccio montuoso; e Natale Internazionale, brano che dalla tradizione natalizia si apre a un messaggio universale di pace e dialogo tra le culture. L’esecuzione ha messo in luce la solidità della scrittura e la capacità dell’organico cameristico di valorizzare il linguaggio del compositore anche in assenza dello strumento simbolo.



L’organizzazione ha ringraziato la Casa di Famiglia per Anziani San Domenico Savio di Longano, la Dott.ssa Rebecca Silvestri, il Comune di Monteroduni e il Parroco Don Rodolphe per il sostegno e la collaborazione. La rassegna “Monteroduni all’Opera” proseguirà in estate con la messa in scena de La Bohème di Giacomo Puccini, confermando il Castello Pignatelli come uno dei poli culturali più attivi del Molise.


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