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Candido Paglione (sindaco di Capracotta): il Giardino della Flora Appenninica al centro di un progetto di citizen science finanziato dal National Biodiversity Future Center.

Pubblicato: 08-01-2026 - 685
Candido Paglione (sindaco di Capracotta): il Giardino della Flora Appenninica al centro di un progetto di citizen science finanziato dal National Biodiversity Future Center. Ambiente

Candido Paglione (sindaco di Capracotta): il Giardino della Flora Appenninica al centro di un progetto di citizen science finanziato dal National Biodiversity Future Center.

Pubblicato: 08-01-2026 - 685


Il Consorzio del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta in Molise ha ottenuto un importante finanziamento dal National Biodiversity Future Center per la realizzazione di un progetto di citizen science

CAPRACOTTA. Il Consorzio del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta in Molise ha ottenuto un importante finanziamento dal National Biodiversity Future Center per la realizzazione di un progetto di citizen science finalizzato alla valorizzazione della biodiversità e al rafforzamento della coesione sociale nelle aree montane e interne. Si tratta di un progetto di ricerca di grande rilevanza scientifica e sociale, che mira a promuovere un senso di responsabilità condivisa nei confronti dei luoghi di vita delle comunità locali, esplorando il potenziale della natura intesa come patrimonio comune. Un approccio finalizzato alla rigenerazione del pensiero ecologico nella persona e di fornire alle comunità strumenti concreti per resistere e prosperare nel tempo. Capracotta rappresenta un esempio virtuoso di equilibrio profondo tra comunità e ambiente naturale: una piccola realtà che può essere considerata un vero e proprio “living lab”, un laboratorio vivente in cui il Giardino della Flora Appenninica, autentico tempio della biodiversità, si configura non solo come risorsa ecologica, ma anche come elemento di coesione sociale e identità culturale. Grazie al progetto finanziato sarà possibile avviare un articolato programma di monitoraggio della biodiversità vegetale del Giardino, con particolare attenzione allo studio delle interazioni tra flora, fauna impollinatrice e condizioni ambientali. Il progetto si inserisce in continuità con le attività già realizzate attraverso il Laboratorio per la Sostenibilità Ambientale, che ha consentito di valutare la qualità dell’aria, dei suoli e dei pascoli.



Oggi, forti di queste evidenze sperimentali, il percorso prosegue con la previsione di una rete di sensori IoT per il monitoraggio continuo e dettagliato della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo. I dati raccolti permetteranno di valutare non solo l’impatto dell’inquinamento, ma anche gli effetti del cambiamento climatico sul territorio. Il progetto prevede inoltre la destagionalizzazione della fruizione del Giardino della Flora Appenninica, rendendolo accessibile durante tutto l’arco dell’anno anche grazie alle tecnologie digitali. Sarà, infatti, possibile visitare il Giardino da remoto, preparare la visita in modo consapevole attraverso una mappa interattiva e vivere il punto panoramico come un vero e proprio spazio “CinèNature”, dedicato all’osservazione dello spettacolo della natura. Grande attenzione sarà rivolta al coinvolgimento delle scuole e dei turisti, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie, come una App dedicata per il riconoscimento delle specie botaniche presenti nel Giardino. Completa il quadro la realizzazione di un laboratorio di Additive Manufacturing, accompagnato da un corso di formazione per la stampa 3D di supporti per la florovivaistica realizzati in materiali biodegradabili e compostabili. Le fasi operative di questo importante progetto di ulteriore valorizzazione del Giardino della Flora Appenninica saranno illustrate nelle prossime settimane. In tale occasione sarà presentato ufficialmente il prof. Cosimo Carfagna (*) recentemente nominato presidente del Consorzio che gestisce il Giardino con il Comune di Capracotta, insieme all’Università del Molise e alla Regione Molise. Un ringraziamento sentito e doveroso va al dott. Maurizio De Renzis, che ha guidato il Consorzio negli ultimi nove anni, contribuendo in modo determinante a introdurre innovazione, competenze e visione strategica e alla prof.ssa Paola Fortini per l’autorevole ed efficace guida scientifica.



Capracotta, 7 gennaio 2026                                  



Candido Paglione – sindaco di Capracotta (IS)


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