BRUXELLES, 9 GENNAIO 2026 La piana di Venafro è alle prese con “un inquinamento olfattivo tale da rendere l'aria pressoché irrespirabile. Tale inquinamento è provocato, come anche certificato da recenti studi scientifici, dalla concomitanza di più fattori che hanno comportato il moltiplicarsi del rilascio di sostanze connotate da odori molesti, generando, in tal modo, un crescente interesse e una notevole preoccupazione per limpatto negativo, sull'ambiente circostante e sulla popolazione, prodotto dalla diffusione di tali flussi osmogeni.
Questa la denuncia di Aldo Patriciello, eurodeputato della Lega e membro del Gruppo Patrioti per l'Europa” al Parlamento europeo, contenuta in una lettera indirizzata al Ministro dellAmbiente e ad altre autorità locali, a proposito dellinquinamento olfattivo tra i Comuni di Venafro e Pozzilli.
“La tutela dellambiente – scrive Patriciello nella sua missiva - e la sempre più diffusa consapevolezza della necessità di proteggere lecosistema in cui viviamo è divenuto oramai un vero e proprio imperativo dei nostri tempi, nonché uno dei tratti caratterizzanti dellepoca contemporanea.
Ritengo pertanto auspicabile – prosegue leurodeputato - una stretta collaborazione tra gli Enti regionali preposti a tale scopo affinché effettuino una attenta valutazione del problema lamentato in maniera tale da far intervenire lArpa in quei casi in cui siano necessarie ulteriori misure di rilevamento specifico. “La posizione geografica della nostra Regione – conclude infine Patriciello - costituisca una valida e solida ragione per tutelare e rafforzare la biodiversità di un territorio dalle enormi ricchezze paesaggistiche e naturalistiche, che necessitano appunto di un completo e compiuto contrasto ad ogni forma di inquinamento.
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