CASTEL DI SANGRO - Sulla scia del successo delle passate edizioni, dal 18 marzo al 22 maggio 2026 Castel di Sangro (L'Aquila) si prepara ad ospitare la dodicesima edizione del concorso che va sotto l’egida "Premio Nazionale Città di Castel di Sangro", che ha visto la partecipazione di oltre diecimila presenze nelle edizioni precedenti e una affluenza consolidata da tutta Italia. Il Premio, promosso dall’Associazione Culturale Eureka, in collaborazione con il Comune di Castel di Sangro, con il patrocinio della Provincia dell’Aquila, è finalizzato a promuovere l’attività culturale come strumento di formazione, crescita della coscienza civile e sviluppo delle competenze espressive dei giovani, punta sulla valorizzazione delle esperienze artistiche realizzate in ambito scolastico.
Prenderanno parte alla manifestazione studenti e docenti provenienti da diverse regioni italiane, confermandone la vocazione nazionale: "Il Premio si trasforma dunque in un vero laboratorio di idee, talenti ed emozioni, capace di fare dell’arte una occasione di dialogo e scambio anche tra realtà geograficamente lontane", ha aggiunto il primo cittadino. "Nel tempo l’iniziativa si è consolidata come vero punto di riferimento per la creatività giovanile, con l’obiettivo di promuovere la cultura come strumento di crescita civile e sociale - ha ricordato il primo cittadino di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso - Anno dopo anno, cresce il numero delle Istituzioni scolastiche coinvolte, sempre più attratte non solo dall’opportunità di presentare le proprie opere, ma anche dalla ricchezza e dalla qualità delle attività didattico-formative proposte, pensate per accompagnare gli studenti in un percorso di crescita artistica, culturale e personale".
Fondamentale, come ricordato dai rappresentanti dell'Associazione Culturale Eureka, il sostegno dell’amministrazione comunale di Castel di Sangro: "In prima linea il sindaco e presidente della Provincia Caruso, che fin dalla prima edizione ha creduto nel valore formativo del progetto, contribuendo concretamente alla sua crescita. Al suo fianco anche la presidente del Consiglio comunale, Anna Rita Cimini, da sempre punto di riferimento per l’organizzazione. Determinante - hanno aggiunto - è inoltre la collaborazione dei Dirigenti scolastici del territorio, che coinvolgeranno gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, in qualità di pubblico e giuria delle rappresentazioni in concorso, rendendo l’evento un’esperienza collettiva, partecipata e inclusiva. Non manca il prezioso contributo della comunità locale e delle strutture ricettive, che accoglieranno studenti e accompagnatori con professionalità e ospitalità: l’Hotel Don Luis, lo Sport Village Hotel e il River Hotel".
Il Premio si articola in sei sezioni: Teatro, Musica, Narrativa, Poesia, Creatività e Arti visive, includendo anche cortometraggi, documentari, video arte e fotografia. La partecipazione al concorso è gratuita e non prevede alcuna quota di adesione o iscrizione. I progetti presentati verranno esaminati da una commissione composta da esperti e addetti ai lavori dei settori artistico e culturale, che selezionerà le opere ritenute più meritevoli. Le scuole selezionate verranno successivamente invitate a Castel di Sangro per presentare ed eseguire i propri lavori. I soggiorni, ha spiegato il sindaco Caruso, prevedono la presenza contemporanea di tre o quattro istituti, "con l’obiettivo di favorire l’incontro e il confronto tra studenti e docenti provenienti da contesti territoriali differenti". Durante l’intera permanenza, le scolaresche saranno seguite da uno staff qualificato che, in collaborazione con i docenti accompagnatori, cura l’accoglienza, l’organizzazione delle attività e le visite al territorio, secondo programmi concordati con le scuole.
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