Sanità

Lesmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e cura dell’Asrem.

Pubblicato: 22-04-2026 - 132
Lesmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e cura dell’Asrem. Sanità

Lesmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e cura dell’Asrem.

Pubblicato: 22-04-2026 - 132


La nota ufficiale di Asrem Molise

Animali negativi trasferiti al canile pontico.



Resta alta l’attenzione dell’ASReM sulla salute della popolazione canina ospitata presso la struttura dell’area delle Piane di Larino. Il Servizio Veterinario Sanità Animale continua a coordinare un’articolata operazione di monitoraggio sanitario e profilassi per gestire i casi di Leishmaniosi riscontrati tra gli animali.



L’attività di controllo ha fatto registrare un importante passaggio operativo a seguito dei campionamenti effettuati lo scorso 12 marzo. Gli esiti dei test hanno confermato la negatività di 66 cani, i quali, nella giornata del 2 aprile, sono stati trasferiti presso il canile di Giulia Pontico.Nonostante l’esito negativo degli esami, l’Azienda Sanitaria ha disposto che tali esemplari restino in regime di osservazione per i prossimi tre mesi. Si tratta di una misura precauzionale necessaria per monitorare l'eventuale insorgenza tardiva della patologia e garantire la massima tutela della salute animale e pubblica.



Parallelamente, l’impegno dei medici veterinari prosegue presso la struttura originaria dove restano attualmente circa 40 cani risultati positivi. Questi animali sono tuttora sottoposti a specifici protocolli terapeutici finalizzati al contenimento della carica parassitaria e al miglioramento delle loro condizioni cliniche.



"Il nostro obiettivo primario è garantire che ogni animale riceva le cure e i trattamenti dovuti - fanno sapere dal Servizio Veterinario ASReM - Il monitoraggio costante ci permette di agire tempestivamente, assicurando il benessere degli animali e il controllo del territorio."L’ASReM ribadisce l'importanza della sorveglianza sanitaria continua, confermando l'impiego di tutte le risorse necessarie per la gestione della situazione clinica e il completamento dei cicli di cura previsti.



AL P.O. CARACCIOLO DI AGNONE ARRIVA IL TOTEM PER IL SERVIZIO CAL: POTENZIAMENTO E INNOVAZIONE PER LA DIALISI



Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di ammodernamento dell'Ospedale "F. Caracciolo" di Agnone. È stato infatti installato un totem gestionale dedicato all’istituendo servizio di Centro Assistenza Limitata (CAL), un segnale concreto di attenzione verso l’area dell’Alto Molise e i suoi cittadini.L'attivazione del totem per il CAL è stata pensata per affiancare e potenziare la 'Dialisi', senza in alcun modo sostituirla. Si tratta di un'evoluzione tecnologica necessaria per rendere l’accettazione e la gestione del paziente più fluide, garantendo al contempo standard di sicurezza elevati e una migliore organizzazione interna.



In merito all'importanza di questo presidio, il dott. Guglielmo Venditti, Dir. ff della S.S.D. Nefrologia e Dialisi di Isernia, ha sottolineato come “l'integrazione di nuove tecnologie e servizi sia fondamentale per rispondere alle piccole e grandi necessità logistiche che gravano sulle famiglie e sui pazienti, rendendo il percorso di cura meno faticoso e più vicino alle esigenze del territorio”.



"Il CAL – ha aggiunto il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo - è parte integrante della nostra visione di sanità, che si evolve attraverso il digitale per essere più vicina alle persone. Un servizio che non toglie nulla alla Dialisi tradizionale; al contrario, la rafforza dotandola di strumenti moderni che migliorano l'efficienza assistenziale. Il nostro obiettivo resta quello di mettere i professionisti nelle migliori condizioni operative e garantire ai pazienti cronici percorsi di cura sempre più appropriati e snelli."Anche il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, è intervenuto ribadendo come si continui a lavorare per abbattere ‘distanze’ e rafforzare i presidi ospedalieri delle aree interne.



“L'arrivo di questa tecnologia pure al ‘Caracciolo’ – ha chiosato Roberti - dimostra che il Molise investe nella sanità di prossimità. Vogliamo una sanità più efficiente ed attrattiva, capace di rispondere con prontezza alle sfide cliniche moderne, assicurando ai cittadini dell'Alto Molise servizi di qualità senza che debbano sentirsi trascurati rispetto ai grandi centri."Fondamentale, tuttavia, il costante dialogo con l'utenza. A tal proposito, il dott. Venditti, questa mattina, si è confrontato con 7 pazienti dializzati illustrando i dettagli del servizio e rassicurandoli sulla validità del CAL, puntando su un equilibrio tra eccellenza clinica, innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure.


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