Cronaca

Castel Di Sangro: Unità d'Italia, Piazza Plebiscito gremita per la cerimonia con il Generale Federici.

Pubblicato: 24-04-2026 - 154
Castel Di Sangro: Unità d'Italia, Piazza Plebiscito gremita per la cerimonia con il Generale Federici. Cronaca

Castel Di Sangro: Unità d'Italia, Piazza Plebiscito gremita per la cerimonia con il Generale Federici.

Pubblicato: 24-04-2026 - 154


Autorità civili e militari, scuole e volontariato per la cerimonia "nel luogo simbolo dell'Unità d'Italia".

Castel Di Sangro - Piazza Plebiscito gremita, autorità ai massimi livelli e una partecipazione che ha accompagnato ogni momento della mattinata: Castel di Sangro (L’Aquila) ha ospitato questa mattina una cerimonia per l’Unità d’Italia che, con la presenza del Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano e consigliere militare del Presidente del Consiglio dei ministri, Franco Federici, ha assunto un profilo di rilievo nazionale



Accanto al Generale Federici, il senatore Guido Liris e, per la Regione Abruzzo, il vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia e il consigliere regionale Maria Assunta Rossi, insieme al Primo Dirigente della Polizia di Stato Maria Zoccolillo e alle principali autorità civili e militari. Presenti, tra gli altri, il Comandante provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, il Capo di Stato Maggiore del Comando regionale della Guardia di Finanza dell’Aquila, Colonnello Roberto Di Mascio, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Pierfrancesco Oriolo, il Comandante Militare Esercito “Abruzzo Molise”, Colonnello Alessandro Poli, e il Comandante del IX Reggimento Alpini dell’Aquila, Colonnello Mario D’Angelo. Accanto alle autorità, significativa anche la presenza del mondo scolastico e del volontariato, che ha contribuito a rendere ancora più partecipata la giornata. Presenti gli studenti dell’Istituto “Patini-Liberatore-De Panfilis” e gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Alda Merini”, insieme alle realtà del sistema di protezione e soccorso del territorio: la Protezione civile Alto Sangro, la PIVEC, la Croce Rossa e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castel di Sangro, guidati dal caposquadra Picone.



La mattinata si è sviluppata in un percorso scandito da momenti di forte valore simbolico e istituzionale: dall’incontro al Museo civico Aufidenate, che ha aperto ufficialmente le celebrazioni, alla cerimonia in Piazza VII Novembre con la deposizione e la benedizione della corona al Monumento ai Caduti. Da qui il corteo ha attraversato il centro cittadino fino a raggiungere Piazza Plebiscito, cuore della giornata. Proprio in Piazza Plebiscito si è svolto il momento più significativo, con lo svelamento della nuova targa commemorativa e gli interventi delle autorità. Un luogo che rappresenta uno snodo decisivo della storia nazionale: è qui, infatti, che il 21 ottobre 1860 Vittorio Emanuele II ricevette l’annuncio ufficiale dei risultati del plebiscito che sancì l’unione delle province meridionali al Regno d’Italia, trasformando Castel di Sangro in uno dei passaggi simbolici del processo di unificazione



“Castel di Sangro - ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso - si conferma un luogo in cui la memoria nazionale diventa identità viva. Questa giornata dimostra come sia possibile tenere insieme partecipazione, istituzioni e consapevolezza storica. La riqualificazione di Piazza Plebiscito rappresenta un segno concreto di questo percorso, restituendo alla comunità uno spazio che è al tempo stesso memoria e futuro”.



“Una giornata - ha concluso il primo cittadino - che ha unito partecipazione popolare e rappresentanza istituzionale, restituendo a Castel di Sangro una centralità piena nel racconto dell’Unità d’Italia e confermando il valore civile e storico di una comunità capace di riconoscersi nei propri luoghi simbolo”.



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