Le classi 2^ e 4^ trionfano nella XX edizione del concorso. Un viaggio tra i valori della Costituzione e gli 80 anni del voto alle donne premiato a Palermo il 14 maggio.
CANTALUPO NEL SANNIO. C’è un angolo di Molise che brilla a livello nazionale per senso civico e passione didattica. Gli alunni delle classi 2^ e 4^ della Scuola Primaria di Cantalupo nel Sannio (I.C. “Colozza” Frosolone) si sono aggiudicati la vittoria nella XX Edizione del prestigioso concorso nazionale “Pina e Libero Grassi”, un riconoscimento che premia l’impegno delle scuole nella diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva.
Sotto la guida attenta delle docenti Barbara Castaldi e Marilena Monaco i piccoli studenti hanno intrapreso un affascinante percorso alla scoperta della Costituzione Italiana. Il cuore del lavoro è stata l’“adozione” dell’Articolo 48, che sancisce il diritto di voto. Un approfondimento non casuale: l’analisi si è concentrata sul suffragio universale femminile, che proprio quest’anno festeggia un compleanno speciale: gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia. Attraverso questo studio, gli alunni hanno compreso il valore della partecipazione democratica e le conquiste sociali che hanno segnato la storia del nostro Paese.Il successo di Cantalupo nasce da una visione pedagogica chiara, dove il concorso non è un’interruzione del programma, ma una sua estensione.
“Troppo spesso si pensa che partecipare a un concorso possa distogliere gli alunni dagli obiettivi didattici fondamentali”, spiegano con orgoglio le docenti Monaco e Castaldi. “Noi abbiamo dimostrato che, con un’accurata programmazione dei contenuti e dei tempi, è possibile integrare perfettamente i temi di un concorso nel lavoro quotidiano, nel caso specifico, coniugando i principi dell’Educazione Civica con le altre discipline”. Il risultato è un lavoro curato in ogni dettaglio, capace di tradurre concetti complessi come il diritto di voto in un’esperienza formativa concreta e coinvolgente per i bambini.Il coronamento di questo percorso è avvenuto il 14 maggio a Palermo, città simbolo della lotta per la legalità, dove si è tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione. I lavori di tutti gli alunni hanno arricchito la manifestazione. Di straordinario impatto emotivo è stato il ricordo dei coniugi Libero Grassi e Pina Maisano, il cui esempio di vita rappresenta il trionfo del coraggio civile sulla paura, sull'indifferenza e sulla solitudine. La loro eredità non è una semplice pagina di storia, ma un manifesto permanente di dignità umana.
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