Entrano nel vivo i preparativi a Mastroleone, frazione di Montaquila, per i tradizionali festeggiamenti in onore della Madonna di Canneto, in programma sabato prossimo 30 maggio. Un evento che unisce fede e identità locale, richiamando ogni anno non solo i residenti, ma anche tanti cittadini che vivono fuori regione e che scelgono questa data per ricongiungersi alle proprie famiglie. La macchina organizzativa, mossa dal volontariato e dalla devozione dei contradaioli, ha curato ogni dettaglio per offrire un programma che concilia celebrazioni liturgiche e momenti di convivialità.
Di seguito la nota stampa integrale diffusa dagli organizzatori, con l'invito a partecipare rivolto a tutta la cittadinanza e ai visitatori.
Ci sono feste che vanno oltre il semplice appuntamento religioso. Feste che profumano di casa, di ricordi, di infanzia, di mani che lavorano insieme e di cuori che battono all’unisono. La Festa della Madonna di Canneto è tutto questo. Appuntamento che si rinnova sabato prossimo 30 maggio in località Mastroleone – Montaquila. Anche quest’anno la piccola borgata si prepara ad accogliere con emozione e devozione uno dei momenti più belli e sentiti dalla comunità, organizzato con amore dai cittadini del posto, custodi di una tradizione che si tramanda da generazioni. Per chi è nato qui, la Madonna di Canneto non è soltanto una ricorrenza religiosa: è una presenza viva nella memoria delle famiglie, nei racconti degli anziani, nelle ricorrenze che richiamano la gente alla preghiera e all’incontro. È il giorno in cui chi vive lontano torna al paese, riabbraccia amici e parenti, ritrova le proprie radici e si sente di nuovo a casa. Dietro questa festa ci sono settimane di lavoro silenzioso, volontari che si impegnano, persone semplici che con sacrificio e spirito di comunità rendono possibile un evento che appartiene a tutti. Ogni luce accesa, ogni fiore, ogni gesto racconta l’amore di una comunità per la propria storia e per la propria Madonna. Le celebrazioni religiose, la musica, i momenti di convivialità e l’atmosfera che si respira nella borgata saranno ancora una volta il simbolo di una fede autentica e di una tradizione popolare che continua a vivere nonostante il passare del tempo. “La Madonna di Canneto ci unisce tutti”, raccontano i contradaioli. “È il momento in cui il paese torna a stringersi come una famiglia, riscoprendo valori semplici ma profondi: la fede, il rispetto delle tradizioni e la gioia di stare insieme”.
L’invito è rivolto a tutti: ai cittadini, ai visitatori e a chiunque voglia condividere giornate cariche di emozione, spiritualità e calore umano nel cuore della borgata.
I contradaioli di Mastroleone.