ROCCARASO – A Roccaraso, in Abruzzo, arriva il CLIMS, il primo campus inclusivo organizzato dal Ministero della Difesa. Un’iniziativa che ha unito sport, natura e inclusione sociale nel cuore dell’Appennino. L’organizzazione e il coordinamento di tutte le attività sono stati affidati all’Associazione Sportiva Dilettantistica Natural..mente Trekking, realtà che da anni opera sul territorio con attenzione, impegno e una spiccata sensibilità verso i temi dell’inclusione. Alla guida dell’associazione il Presidente Giuseppe Raimondi, che ha curato la regia dell’evento in sinergia con gli uffici competenti del Ministero.
«Ogni attività è studiata e realizzata con cura, senza lasciare nulla al caso», spiega Raimondi. «Il nostro obiettivo è promuovere e valorizzare progetti che contribuiscano alla realizzazione di iniziative culturali e sociali. Per questo, a ogni evento coinvolgiamo altre associazioni per creare una rete strategica il cui fine ultimo è offrire a chi ci sceglie un servizio di alta qualità».Il cuore operativo del campus è stato affidato alla Vicepresidente Katjana Pacella, referente dell’associazione e responsabile della gestione sul campo. Specializzata da anni nella conduzione di centri estivi per bambini e ragazzi, Pacella ha supervisionato ogni dettaglio: dalla progettazione complessiva alla definizione di ogni singola attività.
L’accoglienza, l’organizzazione e la realizzazione sono state pensate per garantire la piena fruibilità a tutti i partecipanti, con una particolare attenzione alle attività sportive inclusive. L’obiettivo è far scoprire e apprezzare ogni angolo del territorio abruzzese e far maturare nei ragazzi la consapevolezza che è possibile condividere percorsi esperienziali e sportivi tra ragazzi normodotati e ragazzi con disabilità.L’associazione Natural..mente Trekking non si limita all’attività escursionistica. L’offerta spazia dai servizi di accoglienza all’accompagnamento guidato, con un’attenzione costante ai progetti di inclusione sociale. Tutte le attività sono svolte da professionisti del settore: educatori, psicologi e tecnici sportivi, garanzia di sicurezza e qualità dell’esperienza.Un aspetto distintivo dell’associazione è la presenza di una sezione interna dedicata al marketing. Una scelta, spiega il Presidente Raimondi, che serve proprio «a non lasciare nulla al caso» e a consolidare la rete di collaborazioni con enti, istituzioni e realtà del Terzo Settore sul territorio.
Il campus di Roccaraso rappresenta quindi non solo un momento di sport e socializzazione, ma anche un modello di collaborazione tra istituzioni e associazioni locali. Un esempio concreto di come la montagna possa diventare strumento di crescita, condivisione e inclusione. La montagna e il territorio come una scuola di vita a cielo aperto.
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