Sport

Sport per tutti, a Castel di Sangro il confronto su salute, inclusione e nuove frontiere dello sport

Pubblicato: 12-08-2026 - 174
Sport per tutti, a Castel di Sangro il confronto su salute, inclusione e nuove frontiere dello sport Sport

Sport per tutti, a Castel di Sangro il confronto su salute, inclusione e nuove frontiere dello sport

Pubblicato: 12-08-2026 - 174


Un’iniziativa promossa da istituzioni, università e federazioni sportive per accendere i riflettori sull’inclusione, la nutrizione e la crescita del calcio a 5 per non vedenti.

CASTEL DI SANGRO – Salute, alimentazione, inclusione, preparazione atletica e valore sociale dello sport. Sono stati questi i temi al centro del convegno “Sport… per tutti”, ospitato nella Sala Polifunzionale di piazza Plebiscito a Castel di Sangro, con un’attenzione particolare al calcio a 5 per non vedenti e alle prospettive di crescita della disciplina. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e delle federazioni sportive. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli e il presidente della FISPIC Silverio Alviti. Presente anche Anna Rita Cimini, presidente del Consiglio comunale di Castel di Sangro. Il confronto è entrato nel vivo con Filomena Mazzeo, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, che ha affrontato il rapporto tra sport e salute, soffermandosi sui rischi del “fai da te” e sull’illusione del doping. Al calcio a 5 per non vedenti sono stati dedicati diversi approfondimenti. Giulia Cipriani, nutrizionista e presidente di Sport Ability Roccaraso, ha analizzato gli aspetti nutrizionali nella preparazione degli atleti; Michele Pugliese, commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio a 5 per non vedenti, si è soffermato sull’aggregazione e sulla socialità generate dalla pratica sportiva; Maurizio Di Silvestro, tecnico della Nazionale italiana di calcio a 5 per non vedenti, ha invece approfondito i benefici dell’allenamento personalizzato. A completare il quadro l’intervento di Claudia Maulini, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, dedicato al rapporto tra inclusione, benessere e gioco del calcio. Nel corso dei lavori è stato evidenziato come il calcio a 5 per non vedenti stia finalmente trovando spazio e attenzione anche ad alti livelli. L’auspicio emerso dal confronto è che la disciplina possa crescere ulteriormente, soprattutto nelle grandi città, creando maggiori opportunità per praticarla e allargando la platea degli atleti. Lo sguardo è già rivolto anche ai prossimi Europei, con un corale “Forza Italia!”.



“Ospitare il movimento paralimpico è per Castel di Sangro un privilegio, perché porta con sé esperienze e argomenti che arricchiscono la cultura e la qualità del confronto – ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso –. Lo sport è sacrificio, disciplina, sensibilità e abnegazione e dietro ogni atleta esiste un intero comparto che lavora con questo stesso spirito. Le Federazioni stanno raccogliendo un messaggio importante: far crescere queste discipline significa non soltanto offrire nuove opportunità sportive, ma contribuire alla crescita culturale dei territori che le accolgono”. A moderare il convegno è stato Pietro Montesano, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Il Comitato tecnico-scientifico dell’iniziativa è composto da Domenico Tafuri, Filomena Mazzeo, Claudia Maulini e Pietro Montesano, mentre la segreteria organizzativa è stata curata da Mario Ruggiero e Stefania Santamaria. L’appuntamento di Castel di Sangro ha messo così attorno allo stesso tavolo competenze scientifiche, esperienza sul campo e mondo sportivo, affrontando sia gli aspetti tecnici e sanitari sia le condizioni necessarie perché discipline ancora poco diffuse possano trovare nuovi spazi, strutture e occasioni per crescere.



LA TUA PUBBLICITA' QUI:




Gallery dell'articolo


  • TAGS



Articoli Correlati


cookie