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Castel di Sangro, rinasce Colle San Pietro Recuperata l’area abbandonata dal dopoguerra.

Pubblicato: 27-08-2026 - 219
Castel di Sangro, rinasce Colle San Pietro  Recuperata l’area abbandonata dal dopoguerra. Politica

Castel di Sangro, rinasce Colle San Pietro Recuperata l’area abbandonata dal dopoguerra.

Pubblicato: 27-08-2026 - 219


L’operazione complessiva si è articolata in due interventi per un investimento di 296.500 euro

CASTEL DI SANGRO - Un’area del centro storico rimasta abbandonata dal dopoguerra è stata recuperata e restituita a Castel di Sangro (L’Aquila). È stato inaugurato ieri l’intervento di riqualificazione di Colle San Pietro, che ha trasformato una delle porzioni più compromesse del nucleo antico, interessata per decenni da dissesto, degrado e criticità strutturali e idrogeologiche. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso, l’assessore regionale Roberto Santangelo, rappresentanti dell’amministrazione comunale, tecnici e cittadini. L’importanza dell’intervento, come ricordato nel corso della inaugurazione, risiede soprattutto nella capacità di ricucire la parte bassa di corso Vittorio Emanuele con le zone più alte del centro storico, attraverso una rete di percorsi che restituisce continuità al nucleo antico e ne valorizza gli elementi identitari, a partire dalla Neviera, conservata integra nel suo contesto originario.



Nel dettaglio, l’intervento ha consentito di recuperare e mettere in sicurezza un’area di circa mille metri quadrati, restituendo piena fruibilità a spazi e percorsi che per decenni erano rimasti sostanzialmente abbandonati. Un’opera che ha coniugato il consolidamento e la sicurezza con la volontà di preservare l’identità storica del quartiere, intervenendo sulle pavimentazioni, sul drenaggio delle acque, sull’impermeabilizzazione e sulla pubblica illuminazione. “Colle San Pietro rappresentava una delle questioni irrisolte del nostro centro storico e oggi possiamo dire di aver recuperato definitivamente un’area che la città attendeva da decenni - ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso - Non si è trattato di un semplice intervento di sistemazione, ma di un’operazione complessa che ci ha permesso di intervenire sulle criticità esistenti e, allo stesso tempo, di rispettare l’identità dei luoghi. Oggi questa parte del nucleo antico torna ad appartenere pienamente alla città”.



L’operazione complessiva si è articolata in due interventi per un investimento di 296.500 euro. Nell’ambito delle risorse utilizzate figurano 120 mila euro di fondi regionali destinati alla messa in sicurezza della viabilità locale, ulteriori 100mila euro attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) e 20 mila euro stanziati dal Comune di Castel di Sangro con fondi di bilancio. Nel corso dell'incontro l’assessore regionale Roberto Santangelo ha ricordato intervenire sui centri storici significa anche tutelare l’identità delle comunità e, nello stesso tempo, creare condizioni migliori di sicurezza e vivibilità. Le risorse destinate ai territori, in questo senso, assumono valore quando diventano opere concrete e visibili e, come ribadito dall'assessore, Colle San Pietro è un esempio importante di recupero di un’area storica che torna oggi nella piena disponibilità della comunità.



Particolare cura è stata riservata alla pavimentazione storica. Gli elementi in porfido esistenti ancora idonei sono stati smontati, catalogati e successivamente rimessi in opera, mentre quelli fratturati o deteriorati sono stati sostituiti con nuovi elementi equivalenti per tipologia, dimensioni, finitura e colorazione. Contestualmente sono stati realizzati un nuovo sistema drenante e opere di impermeabilizzazione ed è stato adeguato l’impianto di pubblica illuminazione. “Il valore di questo intervento si comprende soprattutto considerando il punto dal quale siamo partiti - ha aggiunto Caruso - C’erano porzioni diroccate, pavimentazioni fortemente compromesse e problemi stratificati nel corso degli anni. Abbiamo affrontato quelle criticità in maniera organica e oggi consegniamo a Castel di Sangro un’area completamente risanata, sicura e nuovamente fruibile”. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Tecnico comunale, nelle persone degli ingegneri Elio Frabotta ed Enrico Cincione, mentre la direzione dei lavori è stata affidata al geometra Carlo Caruso. L’appalto è stato eseguito dalla LGR GROUP S.r.l.



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