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Poste Italiane: negli uffici Postali dei Piccoli comuni molisani già oltre 200 richieste di Passaporto.

Pubblicato: 11-09-2026 - 171
Poste Italiane: negli uffici Postali dei Piccoli comuni molisani già oltre 200 richieste di Passaporto. Territorio

Poste Italiane: negli uffici Postali dei Piccoli comuni molisani già oltre 200 richieste di Passaporto.

Pubblicato: 11-09-2026 - 171


Carlo Tabolacci, direttore provinciale della Filiale di Campobasso: “Una grande opportunità per chi vive lontano da Questura e commissariato”

La testimonianza: “In un paio di settimane ho ricevuto il mio passaporto a casa”. Procede spedito il Progetto Polis: in tutta la regione già rinnovati 120 uffici postali su 133



Campobasso/Isernia, 10 settembre 2026 – Sono già oltre 200 le richieste di passaporto presentate negli uffici postali molisani. Il nuovo servizio prevede la possibilità di richiedere il passaporto presentando la documentazione direttamente in ufficio postale, senza la necessità di recarsi in Questura, e riguarda tutti i 133 comuni con meno di 15mila abitanti inclusi nel progetto Polis di Poste Italiane. I numeri in Molise. L’ufficio postale che ad oggi ha registrato il maggior numero di richieste di passaporto è quello di Bojano, con 43 pratiche gestite a sportello, seguito da Larino con 26. Nella “top 5” trovano posto anche Santa Croce di Magliano (14), Sant’Elia a Pianisi (12) e Riccia (11). “È una grande opportunità – commenta Carlo Tabolacci, direttore provinciale della Filiale di Campobasso – soprattutto per gli abitanti dei comuni più distanti dal capoluogo e quindi dalla Questura oppure dal commissariato di Termoli. Penso a comuni come Roccavivara o Montefalcone del Sannio, distanti non meno di un’ora di auto su strade provinciali per il solo viaggio di andata. Un bel vantaggio per tutti i cittadini, soprattutto in termini di risparmio di tempo e denaro. Inoltre, molto apprezzato è il servizio che consente di ricevere il passaporto a domicilio, con la consegna in contrassegno affidata a un nostro portalettere”. La consegna direttamente a domicilio del documento, infatti, è un’opzione scelta soprattutto dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi.



È il caso del signor Giuseppe, residente a Colletorto, comune distante circa 50 km sia da Campobasso sia da Termoli. “Avevo sentito della possibilità di fare il passaporto in ufficio postale – racconta il cliente – e l’operatore di sportello mi ha confermato l’attivazione anche a Colletorto. Avendo qualche difficoltà a recarmi in Questura, ho voluto provare, scegliendo l’opzione della consegna a domicilio. Francamente all’inizio ero un po’ scettico, ma in un paio di settimane ho ricevuto il mio passaporto a casa. Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’efficienza di questo importante servizio”.



Come richiedere il passaporto negli uffici postali. Ottenere il rilascio del passaporto è un’operazione estremamente semplice: basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, pagare il bollettino per il passaporto ordinario (42,70 euro) e il contrassegno telematico (73,50 euro). Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.Gli altri servizi della PA. Il nuovo servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri servizi della Pubblica Amministrazione già disponibili in tutti gli uffici postali “Polis” molisani: 15 diversi certificati anagrafici, tra cui quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia, oltre ai servizi Inps come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Intanto, in tutta la regione procede a ritmi spediti il progetto Polis, che accanto all’ampliamento dei servizi a sportello prevede anche l’ammodernamento degli uffici postali entro il 2026. Ad oggi sono già 120 gli uffici postali ristrutturati secondo il nuovo modello e in 5 sedi sono in corso i lavori di ammodernamento. Entro l’anno sono previsti interventi in altre 8 sedi, per traguardare così il perimetro dei 133 comuni.


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