Cronaca

GdiF RAN MOLISE: Pesca di frodo sotto il Borgo Antico di Termoli: blitz notturno della Guardia di Finanza, sanzionati tre sub.

Pubblicato: 05-10-2026 - 119
GdiF RAN MOLISE: Pesca di frodo sotto il Borgo Antico di Termoli: blitz notturno della Guardia di Finanza, sanzionati tre sub. Cronaca

GdiF RAN MOLISE: Pesca di frodo sotto il Borgo Antico di Termoli: blitz notturno della Guardia di Finanza, sanzionati tre sub.

Pubblicato: 05-10-2026 - 119


Fondamentali per la riuscita del blitz sono state le segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità 117: alcuni cittadini hanno infatti notato e denunciato illuminazioni sospette nello specchio d'acqua antistante le mura.

TERMOLI. Il Reparto Aeronavale Molise della Guardia di Finanza di Termoli ha condotto un’operazione mirata al contrasto della pesca subacquea di frodo nella zona del "Muraglione", a ridosso del Borgo Antico. L’intervento ha portato al sequestro di attrezzature e del pescato illegale, oltre all'irrogazione di pesanti sanzioni amministrative a tutela dell’ecosistema marino e della legalità economico-finanziaria.



Fondamentali per la riuscita del blitz sono state le segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità 117: alcuni cittadini hanno infatti notato e denunciato illuminazioni sospette nello specchio d'acqua antistante le mura. Nonostante il forte afflusso di persone che popolava la zona nel corso del sabato sera, i tre sub si erano immersi nei pressi del muraglione per effettuare la pesca abusiva, ignorando del tutto i rischi legati alle operazioni notturne. I militari della Stazione Navale di Termoli sono intervenuti prontamente, individuando e fermando i tre soggetti. Questi ultimi, tutti residenti in Campania, erano giunti in Molise esclusivamente per la cattura illegale di polpi e altre specie ittiche.



Ai trasgressori sono state contestate sanzioni per l'esercizio della pesca notturna vietata per un importo complessivo di 6.000 euro. L’intera attrezzatura è stata sottoposta a sequestro amministrativo, mentre il pescato, ancora in vita, è stato immediatamente reimmesso nel proprio habitat naturale.Sono tuttora in corso accertamenti per verificare se il prodotto ittico fosse destinato a rifornire illegalmente mercati locali o attività di ristorazione. Resta altissima l’attenzione del Corpo nella prevenzione e repressione del bracconaggio ittico, sia nell'esercizio delle funzioni di sicurezza e polizia del mare, sia a tutela della trasparenza economica.


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