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Viabilità in Provincia di Isernia, l’affondo del consigliere regionale Di Lucente contro Saia. “Strade impraticabili, Saia se n’è accorto? “.

Pubblicato: 06-10-2026 - 184
Viabilità in Provincia di Isernia, l’affondo del consigliere regionale Di Lucente contro Saia. “Strade impraticabili, Saia se n’è accorto? “. Politica

Viabilità in Provincia di Isernia, l’affondo del consigliere regionale Di Lucente contro Saia. “Strade impraticabili, Saia se n’è accorto? “.

Pubblicato: 06-10-2026 - 184


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ANDREA DI LUCENTE CONSIGLIERE REGIONALE DEL MOLISE.

ALTO MOLISE. “Intervengo oggi per dare voce ad una situazione disastrosa che continua a creare disagi e preoccupazione, ma per la quale manca un interlocutore politico con una delega specifica”. Così, il consigliere regionale Andrea Di Lucente sul tema della viabilità provinciale di Isernia.“Il presidente Saia, una volta eletto, aveva annunciato che le deleghe sarebbero state definite “nelle prossime settimane”. Siamo arrivati a ottobre e, evidentemente, quelle settimane devono avere preso una strada provinciale particolarmente dissestata, perché ancora non si vedono.



La questione - precisa Di Lucente - non è soltanto politica. È soprattutto amministrativa. Se il presidente decide di tenere tutto nelle proprie mani, deve almeno spiegare ai cittadini e agli amministratori chi sia il punto di riferimento per affrontare quotidianamente le emergenze della viabilità.Saia ci ha abituati agli annunci. Prima promette le deleghe, poi le rimanda. Prima racconta una Provincia pronta a investire sulle strade, poi i cittadini continuano a fare i conti con buche, dissesti e percorsi che mettono a dura prova automobilisti, imprese e pendolari.



Sorge spontanea una domanda: il presidente Saia, che percorre ogni giorno la strada tra Agnone e Isernia, possibile che non si sia reso conto delle condizioni in cui versa quella strada? Possibile che non si sia accorto che è impraticabile e che rappresenta un disagio quotidiano per cittadini, pendolari e imprese?Cito questa strada perché è un esempio sotto gli occhi di tutti, ma se il presidente vuole possiamo fare anche l’elenco di tutte le strade provinciali ridotte malissimo. Del resto, andando da una parte all’altra della provincia per tagliare nastri e partecipare a inaugurazioni, dovrebbe conoscerle piuttosto bene. E allora sarebbe interessante capire quando, oltre ai nastri, arriveranno anche gli interventi concreti per restituire agli automobilisti strade degne di questo nome.



La Provincia ha annunciato milioni destinati alla manutenzione straordinaria: bene. Ma i cittadini hanno bisogno di vedere risultati, non soltanto comunicati stampa.



Ecco un'altra domanda: dobbiamo aspettare le prossime elezioni per vedere finalmente sistemate le strade dell’Alto Molise? Perché l’esperienza recente ci ha mostrato una curiosa coincidenza: quando si avvicina il momento di chiedere voti, l’asfalto sembra diventare improvvisamente una priorità».Non vorrei che dovessimo aspettare le prossime elezioni regionali per assistere a un nuovo grande “pacchetto asfalti” firmato Saia. Magari nel frattempo il presidente avrà anche trovato il tempo per assegnare le deleghe. Sarebbe un doppio miracolo amministrativo. Se Saia pensa già al prossimo grande appuntamento elettorale, faccia pure. Ma prima dovrebbe ricordarsi dell’incarico che ricopre oggi. La Provincia non è un trampolino elettorale e l’Alto Molise non può diventare il set fotografico delle inaugurazioni a ridosso delle elezioni.



Ai cittadini interessa molto meno il calendario politico personale di Saia e molto di più sapere quando verranno sistemate le strade, chi se ne occuperà e con quali tempi. La politica degli annunci può funzionare una volta. Alla seconda, però, qualcuno potrebbe iniziare a chiedere conto dei fatti.E a forza di promesse rinviate - conclude Di Lucente - il rischio è che anche Pinocchio, al confronto, finisca per sembrare un amministratore di parola”.


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